venerdì, ottobre 02, 2009
Da domani, antibiotici intramuscolo. La broncopolmonite c'è, non si vede, ma si sente. Giocherò coi miei animaletti virtuali, col culo che fa male perchè la sedia è troppo dura, coi piedi poggiati sul mobile chè tanto, nessuno mi sgrida anche se ho addosso le ciabatte o, peggio, le scarpe. Leggerò molto. Ho iniziato tre libri contemporaneamente. La casa è in disordine, ma non è importante. Sono spesso sola, ma mi piace questo silenzio. Mi fa venir voglia di verniciare, finalmente, l'urna di mio nonno. Mi manca lui, mi manca mia nonna. Sarebbe il suo compleanno domenica. Mi mancano ancora. E mi trovo a pensare "chissà se mi hanno vista vestita da sposa". Di pomeriggio, o di sera, sento la chiave girare nella toppa. E' bello. E' mio marito, o mio figlio. Fino a poco tempo fa, invece, la serratura, conosceva solo la mia mano. Che piccolezze rendono felici, a volte. Sono piccola e felice. Quasi sempre, adesso.
martedì, settembre 22, 2009
22

Se solo potessi ti regalerei un castello, il sole,la luna, una barca e, per navigarci, il mare più azzurro che c'è. Invece no. Però. Per te ho sorrisi a fior di labbra e carezze sulle punte delle dita. E me. Un canarino, certo. Ma da combattimento. Che, se mi dai la mano, ti insegno anche a sfidare il vento.
domenica, agosto 23, 2009
Sì

sabato, agosto 22, 2009
Tra tre ore ci diremo sì. Sarò puntuale. Ti amo.
venerdì, agosto 21, 2009
PANIC Sono agitata perchè non so più camminare sui tacchi. Sono nervosa perchè i contrattempi proliferano. Sono felice perchè lo amo. E domani me lo sposo.
giovedì, agosto 20, 2009
DETTAGLI II "Se non sono indiscreta, come ti vestirai sabato?" "Se vado avanti così, sicuramente, di mogano!"
mercoledì, agosto 19, 2009
DETTAGLI "Mancano tre giorni, ti rendi conto?"
"Lo so. Ma dimmi, piuttosto...come ti senti?"
"...spettinata!"

martedì, agosto 18, 2009
UN AMORE COSì Altre mani hanno cucito il mio abito più importante. Altre voci intoneranno la canzone che accompagnerà un giorno che abbiamo, a lungo, sognato insieme. Ma voi ci sarete. Sempre.
lunedì, agosto 17, 2009
MOTIVI Ero eccitata all'idea di sposarmi. Avrei realizzato il sogno di quasi tutte le ragazze, solo un pò più tardi di tante altre. L'abito da sposa, il riso, i confetti, tutti intorno a me. Poi mi sono accorta che io sono diversa da come mi vorrebbero, da come mi vorrei. Mi vergogno all'idea di essere al centro dell'attenzione. Mi sembrano troppo alti i tacchi che ho scelto e troppo lunga la gonna che indosserò. E' quasi tutto stonato, tranne lui. Ieri l'ho guardato vestirsi. Era bello. E' bellissimo. Il più bello di tutti. Quello giusto.
sabato, agosto 15, 2009
BOLLETTINO Mio figlio ha l'otite e la febbre alta. Suo figlio, la dermatite (ma in via di guarigione). Quel che ha lui, non si può dire. Io, invece, sono solo isterica. Alcuni invitati hanno, nell'ordine: fatto un infarto (ma leggero, eh), avuto un ictus (piccolo piccolo), subìto un intervento in urgenza per un'ernia inguinale, subìto un intervento in urgenza per una massa intestinale, il padre da seguire da vicino a causa di una grave crisi depressiva, la madre da seguire da vicino perchè prossima alla riapertura di n. coronarie murate, da decidere se vivere o suicidarsi. Per non parlare dei tre che sono morti prima che potessi consegnare loro la partecipazione. Vorrei ricordare che non è una guerra. Solo il mio matrimonio.
domenica, agosto 09, 2009
LA RESA DEI CONTI Mancano meno di due settimane al nostro matrimonio. Menodiduesettimane e me ne sto placidamente stravaccata in riva al lago dalla mattina alla sera a giocare ad Uno coi ragazzi. E' tutto pronto. Autofioricandelevestiticuoripergamenemusicamenù. Lui è calmo. Parenti ed amici latitano. I bambini se ne sbattono. Io? Mi tremano anche le mutande.
martedì, agosto 04, 2009
Mi sto pregustando il primo di trentaquattro giorni di vacanza. Una volta bruciato il permesso matrimoniale, cosa potrò inventarmi l'anno prossimo, per fare il bis?
venerdì, luglio 31, 2009
SEGNI (?) Ho ritirato l'abito da sposa. Il negozio si trova nei pressi della zona in cui vivo. Ci sono passata davanti migliaia di volte, in questi anni. Oggi, per arrivarci, ho sbagliato strada due volte.
mercoledì, luglio 22, 2009
35 Nell'aria una canzone, sempre la stessa da qualche ora. La canteranno i nostri ragazzi tra un pò. I gatti se ne fregano e non si scompongono di fronte al mio armeggiare frenetico. Ho incorniciato una fotografia, poco fa. Piccole rose sfacciate accanto ai nostri nomi, a ricordarmi che anche i sogni possono diventare realtà. Me l'ha regalata un amico importante. La mia collega, invece, ha pianto. Lacrime di gioia per me. "Ti fa magra, ti fa bella. Sei bella." Forse sì. Mi ha vista bella anche sua madre, credo. E per la prima volta mi ha stretta in un abbraccio sincero. Ora aspetto. Che arrivino i nostri figli, uno alla volta, a ricomporre la nostra strana famiglia. Che se ne vadano, anche. Mai troppo lontani. Aspetto altri giorni, quanti ce ne saranno concessi. Nostri. E. Buon compleanno a me.
giovedì, luglio 09, 2009
COMPLEANNO IN ANTICIPO Remì. 
lunedì, luglio 06, 2009
Piove così spesso, che la pianta di basilico, è diventata una piccola foresta. Non basterebbe un reggimento affamato per consumarlo tutto. Ma finirà. Finirà quest'estate imperfetta, lasciandosi alle spalle un vaso vuoto e poco più. Tra quarantasette giorni (e scusate se non ho contato le ore) sarò una sposa. La moglie dell'unico uomo che abbia mai amato davvero. Pioverà anche quel giorno. Credo che, almeno cinque minuti, pioverà. E quando accadrà, piangerò. Piangerò perchè, attorno a me, sentirò tanto di quell'amore che non potrò far altro. Piangerò. Perchè quell'amore non sarà abbastanza per colmare l'assenza.
sabato, luglio 04, 2009
I PICCOLI PIACERI DELLA VITA Avrei dovuto riordinare casa, confezionare bomboniere, consegnare partecipazioni, depilarmi. Invece ho trascorso l'intero pomeriggio divorando uno dei miei amati libri. Sono soddisfatta.
lunedì, giugno 22, 2009
-2
giovedì, giugno 18, 2009
Sposerò un blogger. A celebrare il matrimonio sarà un blogger. Il tutto verrà documentato fotograficamente da un blogger. E poi hanno il coraggio di chiamarlo mondo virtuale. Tsè.
domenica, giugno 14, 2009
22 AGOSTO 2009 Lui l'ascoltava e, mentre lo faceva, le sorrideva. Gli disse che avrebbe voluto un vestito semplice e rosa. Gli disse che sperava sarebbe stato in un tardo pomeriggio d'estate, il giorno in cui si sarebbero detti sì. Il 22, magari. Come quando si erano conosciuti, come quando si erano rivisti per festeggiare il suo compleanno. Ma era un sogno così lontano dall'essere realizzato, che pareva solo fantasia. Lei gli chiese cosa desiderasse. Le sorrise di nuovo scuotendo la testa. "Solamente che sia con te".
Lo sarà. Fra due mesi sarà realtà.
lunedì, giugno 08, 2009
NESSUN DORMA Le piante hanno sete ed i bambini, dopo aver giocato a calcio, molta fame. La gente chiacchiera sui balconi. C'è il sole.
Nulla è cambiato, insomma.
Nessuno si accorge, nè si ricorda che ho un dolore che mi stringe il cuore, o forse lo stomaco. Non saprei.
Ma mi conforta. Mi conforta questa spietata quotidianità.
venerdì, maggio 29, 2009
UN ALTRO ADDIO Se penso a questi ultimi mesi, mi viene in mente la fatica di percorrere più di cinquanta chilometri per fare la barba a mio nonno. Un obbligo odioso, un gesto ormai automatico. Un peso. Che mi ricordava tutto il dolore, il senso d'impotenza e di inadeguatezza provati durante la malattia di mia nonna. Questa mattina l'ho fatta di nuovo. La barba a mio nonno, intendo. Usando la sua schiuma preferita ed il suo rasoio migliore. Con movimenti lenti e misurati. E' stato il mio ultimo, piccolo, gesto d'amore per lui. Ciao, nonno.
mercoledì, maggio 27, 2009
ANESTESIE Mio nonno sta morendo. Male. Perchè non è pronto, e si oppone. Da oggi la morfina lo ha fatto tacere, credo per sempre. Respira appena, con la pelle trasparente che si fa un poco blu. Anch'io non sono pronta a soffrire di nuovo. E mi oppongo, brandendo con rabbia una penna. Per scrivere stupidi indirizzi su buste rigorosamente color avorio.
domenica, maggio 24, 2009
In qualità di Dipendente Pubblica in servizio presso l'Azienda Ospedaliera della mia città con contratto a tempo pieno ed indeterminato, mi sento in dovere di ringraziare l'Onorevole Brunetta che ha dimostrato all'Italia intera che, per meritare davvero lo stipendio ricavato dalle tasse dei cittadini, un modo c'è!
venerdì, maggio 22, 2009
IO CE L'HO L'Amorite è una malattia infettiva, altamente contagiosa, provocata da un Virus non ancora identificato. Dopo un'incubazione che può variare dal minuto a molti anni, la patologia esordisce con secchezza delle fauci, sudorazione profusa alle estremità, tachicardia. L'Amorite è, in genere, una malattia benigna che, nei bambini, guarisce nel giro di poco tempo non producendo, però, alcuna immunità. Assai più aggressiva negli adolescenti e negli adulti, nei quali tende a cronicizzare, conferendo al paziente un espressione ebete, detta anche Facies Amorata.
domenica, maggio 17, 2009
LONDRA Londra ci ha accolti col sorriso. E noi abbiamo sorriso ad ogni singola persona che abbiamo incontrato. Come a dire, siamo felici. Siamo felici perchè è il nostro primo vero viaggio insieme. Credo che ci tornerà un giorno. E, forse, passeggiando per Portobello Road, rammenterà la nostra piccola avventura. Anch'io ci tornerò. Ho un appuntamento col Tate, che ho trascurato di visitare, in favore dello Zoo. Ma immagino che nessun quadro mi catturerà il cuore come la sua espressione stupita di fronte ad un gigantesco e spaventosissimo T.Rex di plastica.
lunedì, maggio 11, 2009
VADO... ...E TORNO.
giovedì, maggio 07, 2009
eCCO PERCHé Domenica scorsa, una gatta che ho trovato qualche tempo fa, ha partorito. Non aveva latte, così abbiamo tentato di nutrire i piccoli con la siringa. Nonostante l'impegno che ci abbiamo messo, lunedì notte tre dei quattro cuccioli sono morti. Ne è rimasto uno di cui si è preso cura il mio uomo mentre ero a lavoro. Durante una delle telefonate che sono intercorse tra noi gli ho suggerito di mettergli accanto uno dei pelouche di mio figlio, per farlo sentire meno solo. Quando sono tornata a casa, il micio era morto da pochi minuti. Nella cuccia, vicino a lui, era adagiato un micetto di stoffa rosso e bianco. Non un orsacchiotto, una tartaruga od una papera. Un micetto giocattolo che, son certa, stava pressocchè sul fondo di una cesta grande e colma. Ed ho capito perchè non nutro dubbi circa il fatto che Andrea sia l'uomo col quale voglio condividere il resto della mia vita.
giovedì, aprile 30, 2009
SBRILLUCCICO TUTTA.
venerdì, aprile 03, 2009
ALLEGRIAAAAAAAA! Se ritrasmettessero Superflash, mi presenterei come esperta di "sfiga". E Mike Bongiorno non avrebbe bisogno di frugarmi nel reggipetto per beccarmi i bigliettini. Ecco.
anima in Da domani, antibioti...
ISO9660 in 22Se solo potessi ti...
lo_struzzo_nero in Da domani, antibioti...
iltrebbo in Da domani, antibioti...
lo_struzzo_nero in Da domani, antibioti...
utente anonimo in Da domani, antibioti...


