SOTTOSOPRA (PiccoleCoseDaNiente)


sabato, gennaio 31, 2004

 

volute di fumo

 

avvincono

 

l’orizzonte

 

solo l’alone

 

di profumo

 

che mi porto

 

addosso

 

m’impedisce

 

l’ablazione

 

dell’ultima

 

fonte

 

di corruzione

sussurrato da ladritta alle 14:06 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

venerdì, gennaio 30, 2004

 

occhi di biglie

 

bagliori di conchiglie

 

frammenti di passato

 

che affondano

 

in quel muscolo

 

che per convenzione

 

si dice sappia amare

 

io cose ne so poche

 

ma un giorno

 

m'han spiegato

 

che se lo sai fermare

 

smetti di soffrire

 

sussurrato da ladritta alle 16:02 | commenti (3) ma piano...per non disturbare

giovedì, gennaio 29, 2004

 

sono in pace

 

col dio di chiunque

 

‘che io

 

il mio

 

non l’ho incontrato mai

 

 

visto

 

forse

 

in fotografia

 

come i paesi

 

che non annuserò

 

finché volare

 

non sarà

 

il mio mestiere

 

 

ma il cielo è pieno

 

di stelle incandescenti

 

non ci sta

 

un altro astro

 

quindi

 

stappo lo spumante

 

e taglio il nastro

 

per il varo

 

di un mercantile

 

carico di speranze

 

(e sarà un viaggio senza ritorno. Io, a terra, a salutare.)

 

sussurrato da ladritta alle 17:17 | commenti (7) ma piano...per non disturbare

mercoledì, gennaio 28, 2004

 

frugata

 

dalle onde

 

mi getto

 

nel mare

 

per sacrificare

 

quel che resta

 

dei miei giorni

 

in nome di un dio

 

che non conosco.

sussurrato da ladritta alle 20:12 | commenti (6) ma piano...per non disturbare

martedì, gennaio 27, 2004

 

ti disegno

 

i sorrisi

 

soffiando

 

china scura

 

sulla carta

 

crespa

 

 

ti cerco

 

le mani

 

ruvide  

     

di lavoro

 

non di scrivere

 

o pensare

 

 

e ti getto

 

come un osso

 

al cane

 

un amore

 

infedele

 

chiedendoti

 

altri giorni

 

normali

 

altri giochi

 

col bambino

 

che dorme

 

di là

 

 

implorandoti

 

di costringermi

 

a smettere

 

di vagare

 

lontano

 

da me

sussurrato da ladritta alle 21:08 | commenti (5) ma piano...per non disturbare

lunedì, gennaio 26, 2004

 

le albicocche

 

sono mature

 

pronte

 

da farci

 

confettura

 

densa

 

da spalmare

 

su di una fetta

 

di pane

 

( e si fa strada un nuovo rimpianto)

sussurrato da ladritta alle 20:32 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

domenica, gennaio 25, 2004

 

la connessione

 

è momentaneamente

 

sospesa 

               

le linee

 

sono intasate

 

o qualcosa

 

di remoto

 

non risponde

 

al segnale

 

convenuto

 

in ogni caso

 

oggi

 

nessun tasto

 

mi potrà salvare

 

sussurrato da ladritta alle 23:07 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

 

quasi quasi

 

t’invito a bere qualcosa

 

da me

 

e poi ti spiego

 

che

 

sto morendo

 

lentamente

 

e confondo

 

nella mente

 

i suoi denti

 

con i tuoi

 

 

 

denti bianchi

 

da leccare avidamente

 

con la lingua

 

tesa

 

a sentire

 

ogni imperfezione

 

ogni emozione

 

lo stomaco stringe

 

la bocca chiede

 

senza pretendere

 

risposte

 

 

 

“dimentica”

 

e dimenticando

 

dimentico

 

sussurrato da ladritta alle 19:54 | commenti (4) ma piano...per non disturbare

sabato, gennaio 24, 2004

 

Ho percorso

 

un lungo tragitto

 

seduta per terra

 

con lo sguardo fisso

 

a cogliere

 

qualche sfumatura

 

fra il nero

 

della notte fredda

 

stampata

 

dietro un finestrino

 

appannato

 

 

Non ho visto

 

alcuna casa

 

con le finestre accese

 

 

Non ho visto

 

 i contorni nitidi

 

di alcun amore

sussurrato da ladritta alle 19:08 | commenti (5) ma piano...per non disturbare

 

devo costringermi

 

a respirare

 

ho ancora tutto

 

da sbagliare

 

e lo faccio

 

sussurrato da ladritta alle 19:00 | commenti (1) ma piano...per non disturbare

venerdì, gennaio 23, 2004

 

LUNADIFUMO

 

Trascino

 

i piedi scalzi

 

ferendomi

 

coi sassi

 

aguzzi

 

che minano

 

il sentiero

 

Nuda madonna

 

Incedo

 

lentamente

 

Protagonista

 

di una processione

 

curiosa

 

Niente fedeli

 

ad applaudire

 

Solo la luna

 

densa di fumo

 

ad osservare.

 

sussurrato da ladritta alle 22:05 | commenti (5) ma piano...per non disturbare

 

sono una vecchia

bambina

che gioca sospesa

nel vuoto

 

mi dondolo

piano

e conto le rughe

 

le nascondo

poi le trovo

e batto sul muro

col palmo aperto

 

tana

sussurrato da ladritta alle 16:37 | commenti (6) ma piano...per non disturbare

 

Scende la neve

 

da dietro

 

i vetri sporchi

 

Non ha avvisato

 

prima di arrivare

 

Scendo le scale

 

e me ne vado

 

Senza avvisare

sussurrato da ladritta alle 16:35 | commenti ma piano...per non disturbare

giovedì, gennaio 22, 2004

 

CINQUANTAMETRIQUADRI

 

L’alcova è schifosa.

Broccato consumato

copre malamente

il mio peccato.

L’aria è viziata

di fumo di sigaretta

e rutti d’aglio

maldigerito.

Di umori estranei.

E sporchi.

 

 

 

In cucina

i piatti incrostati

impilati nel lavabo

emanano

un tanfo micidiale.

Un bicchiere marchiato

contiene

spumante svaporito.

In frigo

solo vuoto.

Giusto

gli ultimi sorsi

di qualsiasi cosa

mi faccia sragionare.

 

 

Il sapone è caduto

tra la tazza ed il bidet.

Mi siedo sulla tavoletta

per fumare la prima sigaretta.

E mi bagno le cosce

di piscio non mio.

Giro il rubinetto

e guardo

un groviglio di peli pubici

danzare

trasportati dalla corrente

fino a perdersi

nel buco di scarico.

 

 

Le viole

non sono ancora sfiorite

in quel pezzo di cortile

che uso

per respirare.

E mi viene da sorridere.

 

sussurrato da ladritta alle 18:17 | commenti (4) ma piano...per non disturbare

 

la gente come me

non ha che una fila

disordinata

di oggi

scelti

fra tanti

e ripetuti

all’infinito

sussurrato da ladritta alle 00:05 | commenti ma piano...per non disturbare

martedì, gennaio 20, 2004

 

Ricambiami il favore

premia questo amore

con un filo di seta

da legarmici stretta

ma che sia trasparente

che non veda la gente

che son io che scappo

per la mia fottuta paura

di vivere veramente

sussurrato da ladritta alle 22:37 | commenti (1) ma piano...per non disturbare

 

Ho mischiato

le carte in tavola

come un saltimbanco

alla fiera di paese.

Ho venduto finzioni

come la più esperta

imbonitrice.

Ho domato folle.

Provocato risa

e raccolto lacrime.

Ora tiro le somme

senza saper nemmeno

contare.

Cancello con la gomma

la mia più grande bugia

e ti amo.

Cazzo, se ti amo.

 

sussurrato da ladritta alle 22:34 | commenti ma piano...per non disturbare

 

SECONDO TEMPO

 

Domani smetto

 

Di bere

 

Di strafarmi

 

di tutto

 

quel che trovo

 

Smetto

 

di farmi picchiare

 

di farmi scopare

 

anche dagli animali

 

Domani mi prendo

 

un gatto

 

e lo accarezzo

 

leggendo

 

un libro

 

di favole

 

a lieto fine

 

Domani

sussurrato da ladritta alle 06:54 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

 

INTERVALLO (CONSIGLI PER ACQUISTI AFFRETTATI)

 

si mescola

 

nelle vene

 

livide

 

il sangue

 

con la roba

 

si confonde

 

il volto

 

della belva

 

con le nuvole

 

e leggera

 

mi siedo

 

sul pavimento

 

e non sento

 

lo schifo

 

che mi faccio

sussurrato da ladritta alle 06:52 | commenti ma piano...per non disturbare

 

PRIMO TEMPO

 

Ho incontrato

 

un uomo disperato

 

Più di me

 

Gli ho dato

 

pochi soldi

 

È tornato

 

con una bottiglia

 

di sottomarca

 

E due siringhe

 

vuote

 

Ho bevuto

 

E mi sono fatta

 

il primo buco

 

di una lunga fila

 

Mi sento

 

obliterata

 

come certi biglietti

 

della metropolitana

 

gettati

 

agli angoli

 

dei marciapiedi

 

dell’hinterland

 

milanese

sussurrato da ladritta alle 03:47 | commenti (1) ma piano...per non disturbare

lunedì, gennaio 19, 2004

Mi frusta forte

una cintura

di pelle scura.

Entra la fibbia

nella carne

tenera

della mia natica

offerta.

Fa male.

Un dolore

Bestiale.

Mi spegne

i pensieri.

Piango.

Ma non urlo.

Mai,

vinta davvero.

Mai,

così.

sussurrato da ladritta alle 06:21 | commenti (6) ma piano...per non disturbare

giovedì, gennaio 15, 2004

 

MOMENTANEAMENTE

ASSENTE

PER BILANCI

ESISTENZIALI.

(ed anche questa volta si chiuderà in passivo)

sussurrato da ladritta alle 23:19 | commenti (3) ma piano...per non disturbare

 

Mi sembra finito, il tempo.

 

Vissuto.

 

Finito.

 

Dimenticato.

 

Come certe carcasse

 

di vecchie biciclette

 

adagiate

 

ai lati dei fossi

 

delle campagne venete.

 

Che ci cresce sù l’erba

 

e non hanno più la sella.

 

Ma prima servivano

 

a portare i figli a scuola

 

anche se pioveva forte,

 

‘che c’era da andare a servizio.

 

Per pigliare centesimi importanti.

 

E’ proprio finito, il tempo.

 

E, neanche una raccomandata,

 

m’è arrivata,

 

giusto per avvisarmi

 

della nuova assenza.

 

Ne avrei conservato un po’.

 

E l’avrei fatto seccare,

 

il tempo,

 

come la margherita

 

che m’ha regalato mio papà

 

per festeggiare

 

un lunedì

 

uguale a tutti.

sussurrato da ladritta alle 21:18 | commenti (6) ma piano...per non disturbare

 

il rosso

 

lo dipingo

 

sulla mia bocca

 

 

aperta

 

per sottolineare

 

la mia funzione

 

e distinguermi

 

dalle signore

 

raccomandabili

sussurrato da ladritta alle 19:16 | commenti ma piano...per non disturbare

mercoledì, gennaio 14, 2004

 

Leggi la mia dannazione

 

nei fondi del caffè

 

Lo bevo amaro

 

Solo una goccia

 

di latte intero

 

Per stemperare

 

il nero

 

della mia essenza

sussurrato da ladritta alle 07:05 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

 

la bottiglia è mezza vuota

ma se fossi un’ottimista

sarebbe mezza piena

e potrei ubriacarmi

anche domani sera

 

sussurrato da ladritta alle 07:04 | commenti ma piano...per non disturbare

lunedì, gennaio 12, 2004

 

PARTE QUARTA

 

Gridavo

 

a volte

 

un nome

 

di figlio

 

d' altri

 

ma mio.

 

E di se stesso,

 

soprattutto.

sussurrato da ladritta alle 21:17 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

 

PARTE TERZA

 

E mi svegliavo

 

Sudata

 

Vinta

 

Battuta

 

Da me

 

stessa

 

Che m’impedivo

 

di dimenticare

sussurrato da ladritta alle 21:13 | commenti ma piano...per non disturbare

 

PARTE SECONDA

 

E sognavo

 

di giorno

 

mentre dormivo

 

Mamma

Ninna nanna

Ninna ò

Non lo darò

No no no

Al lupo nero

Per un mese intero

 

Sogna anche tu

 

occhi belli

 

Io imbraccio

 

il fucile

 

ed ammazzo

 

ogni fiera

 

che prova ad uscire

 

dalla tana.

sussurrato da ladritta alle 21:12 | commenti ma piano...per non disturbare

domenica, gennaio 11, 2004

 

PARTE PRIMA

 

Avevo delle bende di lino

 

strette attorno alle tette gonfie

 

E mi toglievano il respiro

 

Lo vuoi vedere prima?

 

Non voglio vedere

 

Non posso guardare

 

quello che non m’è dato d’avere

 

Intanto le bende si inzuppavano

 

di latte inutile

 

E di lacrime trasparenti

sussurrato da ladritta alle 14:03 | commenti (3) ma piano...per non disturbare

 

Ho cercato

con la forza 

dei miei polsi scarni

di corrompere

il secondino

per avere

due gocce

di cianuro

da alitare

nella mia ora

d’aria

 

 

il sangue

fa un giro stanco

e nessun ostacolo

può deviare

il suo fluire

 

 

si sgretolano

barriere

come biscotti

schiacciati

per mangiarli

a colazione

 

 

le unghie

sono spezzate

e non posso

scavare

nuove trincee

 

 

mi sparo

addosso

per non rischiare

che sia

qualche altro fucile

a sparare 

sussurrato da ladritta alle 13:57 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

sabato, gennaio 10, 2004

 

Vivo alla giornata

 

succhiando

 

spicchi d’arance

 

amare

 

Sono stata

 

amante

 

Sfioravo

 

le guance

 

spinose

 

di lui

 

contando

 

ore

 

dolorose

 

e bramando

 

pochi

 

altri minuti.

 

(ma il tempo è scaduto da tempo, ormai)

sussurrato da ladritta alle 22:08 | commenti ma piano...per non disturbare

 

Ridicola marionetta

 

Volevi un teatrino

 

di legno di cedro

 

E tende di seta pura

 

Invece ti agiti

 

smodatamente

 

dominata da una mano

 

che si muove

 

dentro il tessuto

 

del tuo assurdo vestito

 

Applaude la platea

 

E ride di gusto

 

Anche se sa

 

che dopo sei morta

 

Fino alla prossima mano

sussurrato da ladritta alle 14:33 | commenti ma piano...per non disturbare

 

Ho smesso di pensare

 

io

 

Ed anche di pregare

 

Prendo soltanto

sussurrato da ladritta alle 14:32 | commenti ma piano...per non disturbare

venerdì, gennaio 09, 2004

 

I

 

Dissolvenze incrociate

 

tra immagini note

 

e lo sbuffo

 

di un treno

 

che non mi porterà

 

lontano

 

II

 

 Il velluto

 

della prima classe

 

mi scalda

 

le cosce

 

(in attesa di quel che verrà)

 

III

 

la valigia

 

pesa

 

come ogni bagaglio

 

che si rispetti

 

e scendo

 

con fare circospetto

 

infondo

 

sto andando a rubare

 

attimi

 

che non m’appartengono

 

IV

 

le luci al neon

 

dell’immensa stazione

 

mi fanno girare la testa

 

nemmeno un martini

 

a cui dare

 

la colpa

 

V

 

fra la gente

 

ma proprio

 

sul fondo

 

lo vedo

 

aspettare

 

e riconosco

 

ogni suo sentire

 

anche se è sotterrato

 

da occhiali inutili

 

VI

 

possiede un taccuino

 

o forse più d’uno

 

ci graffia parole

 

segna il futuro

 

ci fa anche l’amore

 

poi strappa pagine

 

al sole

 

e ne fa neve

 

sporca di fango

 

da regalare

 

ad una donna

 

che ha visto

 

solo il mare

 

VII

 

e cadono a terra

 

i frammenti

 

di lui

 

tessere di un mosaico

 

monocolore

 

solo venature

 

che a vedere bene

 

cantano una canzone

 

nuova

 

(e non sarà storta affatto. No.)

 

 

sussurrato da ladritta alle 22:31 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

giovedì, gennaio 08, 2004

CHE BELLO CHE SEI

(me la riprendo l'espressione...e me la incollo in testa. la tua. di quando fai l'amore.)

sussurrato da ladritta alle 19:28 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

 

Il trucco

 

è colato

 

Il vestito

 

buttato

 

ai piedi

 

del letto

 

Mi metto

 

carponi

 

e faccio

 

un dispetto

 

all’orgoglio

 

che chiama

 

Non voglio

 

Lo annullo

 

Lo spoglio

 

Nudo

 

e crudo

 

Lo vedo

 

Mi vedo

 

Riflessa

 

allo specchio

 

La stessa

 

puttana

 

di ieri

 

Di sempre

 

Per sempre

sussurrato da ladritta alle 18:37 | commenti ma piano...per non disturbare

 

diffido di chi

mi chiama signora

quando vado

a fare la spesa

 

diffido di chi

mi chiama puttana

quando vado

a battere la strada

 

sono io

 

solo io

 

maledetta io

 

mi pagano in contanti

sempre

e pago in contanti

tutti i miei conti

 

non ho debiti

da saldare

con la gente

 

solo uno

con me

 

ma a me

ci penso io

 

sussurrato da ladritta alle 18:35 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

mercoledì, gennaio 07, 2004

 

sorda

 

al sordo

 

dolore

 

bevo

 

acqua salata

 

e

 

mi lecco

 

il cuore

 

per rammentare

 

quanto faccia

 

maledettamente male

 

non dimenticare

sussurrato da ladritta alle 23:58 | commenti (1) ma piano...per non disturbare

 

e muta

 

non distinguo

 

i contorni

 

di parole

 

d’amore

 

prima spremute

 

poi incarcerate

 

infondo

 

alla gola

sussurrato da ladritta alle 23:57 | commenti (3) ma piano...per non disturbare

 

le mani

 

pesano

 

 

carezze

 

sospese

 

fanno tremare

 

le dita

 

 

cieca

 

non trovo

 

guance

 

vermiglie

 

da toccare

 

(e s'è spenta un'altra sera)

sussurrato da ladritta alle 23:47 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

 

Dimmi di te

 

Parlami

 

Gridami

 

la sofferenza

 

che ti leggo

 

negli occhi

 

Prendimi

 

a schiaffi

 

se ti va

 

Ma

 

non punirmi

 

col silenzio

 

dannato

 

Dannata io

 

Con te

sussurrato da ladritta alle 19:29 | commenti (3) ma piano...per non disturbare

 

Mi sveglio tardi

 

con la schiena rotta

 

come chi

 

la inarca tutta la notte

 

per offrirsi meglio

 

ai passanti

 

che decidono

 

di comprarsi

 

un orgasmo.

sussurrato da ladritta alle 19:04 | commenti ma piano...per non disturbare

 

CARO ALESSIO

 

hai camminato

 

e

 

stremato

 

hai camminato

 

ancora

 

sino ad arrivare

 

sulla cima

 

di un monte lontano

 

allungati un po’

 

il cielo

 

ora

 

è

 

a portata d’anima

sussurrato da ladritta alle 07:24 | commenti (8) ma piano...per non disturbare

 

E tesa

 

come una corda

 

di violino

 

compongo

 

la mia aria

 

migliore

 

Dispongo

 

di uno strumento

 

di grande piacere

 

Lo uso

 

un momento

 

per ricordare

 

come si fa

 

a godere

 

senza recitare

 

Così sia.

sussurrato da ladritta alle 07:10 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

 

Oggi mi arrangio

 

da sola

 

e

 

soltanto

 

la mia mano

 

lenta

 

ed esperta

 

mi consola

sussurrato da ladritta alle 07:08 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

martedì, gennaio 06, 2004

 

Gli occhi neri

sono quattro

Troppi

da guardare

negli occhi

senza staccarli

mai

Mi tendono

la mano

Mi adagiano

sul cuscino

Mi prendono

Ma piano

Senza disturbare

E poi

mi mordono

le spalle

Ed entrano

Forte

Senza paura

di farmi male

Ed io

non so decidere

a quale amore

appartenere

A quale amore

dire

amore

Perché

amore

io non ti amo

Perché amore

io ti chiamo

Ma caro amore

io non ci sono

Più

sussurrato da ladritta alle 21:37 | commenti (1) ma piano...per non disturbare

lunedì, gennaio 05, 2004

Tic tac.

Tic tac.

Le lancette

si inseguono

piano.

Piano.

O troppo in fretta.

Io conto

anche i minuti

perchè

il mio tempo

è prezioso.

200 euro l'ora.

Per essere

come mi vuole

chi mi vuole

per un pò.

sussurrato da ladritta alle 23:44 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

In cambio io do

me.

Tette turgide

che a toccarle

si sente un rumore

sotto.

Tic tac.

Tic tac.

Sarà un orologio?

sussurrato da ladritta alle 23:40 | commenti ma piano...per non disturbare

Ho fame davvero.

Mi faccio una doccia.

per lavare via

i peccati

più superficiali,

poi mi siedo là

in un angolo

del solito bar.

Qualche cosa da bere,

almeno,

qualcuno

me la offrirà.

sussurrato da ladritta alle 23:37 | commenti ma piano...per non disturbare

Sono tornata ora.

Troppi clienti

stasera.

Per il freddo che fa.

E li conto

li riconto

quei soldi ammucchiati

nel fazzoletto

di tela nera.

Mi ci voglio comprare

un panino

un pacco di vino.

E se la so trovare

anche un briciolo

di dignità.

Ma il supermercato

è sempre chiuso

a mezzanotte.

sussurrato da ladritta alle 23:32 | commenti ma piano...per non disturbare

Colfavoredellenebbie

attraverserò

lo stretto ponte

di legno chiaro.

In punta di cuore.

Senza cadere

inghiottita

dalle acque nere

del fiume feroce.

Colfavoredellenebbie

lo attraverserò

ancora

ancora

ancora.

E

falsando il passo

mi farò lambire

prima le caviglie

poi il respiro

da una vena

di mare

per lasciarmi andare.

Via.

(grazie a colfavoredellenebbie per le parole, per il calore, per il suo nome che evoca immagini. Dolci. Vere.)

sussurrato da ladritta alle 23:00 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

domenica, gennaio 04, 2004

I

(una sera al bar per mescolare l'amore di un grande uomo con quello di due anime grandi. e versarmelo tutto addosso 'che ne ho un gran bisogno)

Mi amano

quelle braccia bucate.

E stringono

le mani

segnate

dal tempo

dal vento

e non so da quanto

vorrei inginocchiarmi

ed ascoltare

il chitarrista

impegnato

a fottere

il suo strumento

per far godere

gli altri.

Un momento

di silenzio

per fotografare

un pezzo di lago

dalla finestra

un pezzo di sorriso

da pregare

per non dimenticare

che è in un bar qualunque

che io mi so trovare

una faccia nuova

da indossare

comodamente

ogni santa mattina

prima di uscire.

II

Cantava quella sera

la strana maschera di gomma

canzoni belle da ballare

era un peccato non avere

i pantaloni in pelle nera

per potersi travestire

da ragazzi felici

per qualche ora soltanto.

III

Intanto due grandi occhi neri

stretti in una sciarpa grezza

facevano compagnia

alla mia faccia ed al mio culo.

Con un bicchiere di birra in mano.

IV

Mancava solo Gesù.

Non quello usuale.

Ma il nostro.

Quello personale.

Lo abbiamo pregato

per telefono.

Gli abbiamo descritto

il blu del lago

ed il verde dell'erba

sulla quale,

eravamo certi,

si sarebbe voluto

anche lui sdraiare.

E ci ha benedetti tutti

quel cristo senza croce

sorridendo

dal suo cellulare.

sussurrato da ladritta alle 22:30 | commenti (8) ma piano...per non disturbare

Chiedere

è lecito

rispondere

è un dolore.

La cortesia

non c'entra.

Quando entra

con livore

la faccia scura

della borghesia.

Nella tua anima

venduta

vissuta

fra lenzuola

luride.

Martella l'odore

di uomini

vogliosi,

nel cervello.

Senza

prove d'appello.

sussurrato da ladritta alle 14:11 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

RISPOSTA PER ANGELOFERRARI

(tra serio e faceto)

Ho molto da dire.

A tutti.

Ma non per far capire

o per spiegare.

Dritto o rovescio

davanti o dietro.

Non lo si sapra'.

Almeno, non quà.

L'arte,

d'altra parte,

non ha bisogno

di bugiardini

per l'uso e le istruzioni.

Si gode.

E si sappia.

Io godo.

sussurrato da ladritta alle 10:53 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

Sento

una vecchia traccia

ovattata.

Cantano,

sebbene morti,

e suonano

un sogno d'estate.

Mentre io

mi sforzo.

Non di pensare

o di lasciare un segno

a chi verrà quì.

Ma solo di cagare.

Per una mera questione

di sopravvivenza.

sussurrato da ladritta alle 00:53 | commenti (1) ma piano...per non disturbare

sabato, gennaio 03, 2004

Non spiego

a nessuno

come usarmi.

Il libretto

d'istruzioni

ha preso fuoco.

Ieri.

Dopo ore

di affari

di letto.

Bollenti ed insensati.

sussurrato da ladritta alle 23:18 | commenti ma piano...per non disturbare

Oggi do

le spalle

al mondo

e mi lascio

tutti dietro

mostrando

il mio lato

migliore.

sussurrato da ladritta alle 15:06 | commenti (1) ma piano...per non disturbare

venerdì, gennaio 02, 2004

Ma immaginano loro,

mamma e papà,

che sono tra le braccia

di uno qualsiasi

che per ricambiare

mi è tra le gambe.

Non nei pensieri.

Quelli no

Che se ci sono

sono solo impuri.

Come le acque dure

della Valpadana.

sussurrato da ladritta alle 18:24 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

Che poi

mio padre

non sa

di me

di questo sesso

opposto

che oscura

ogni pensiero.

sussurrato da ladritta alle 18:21 | commenti ma piano...per non disturbare

Mi alzo,

poi,

indolenzita.

Ginocchia molli

e mani tremanti,

appallottolo

il foglio usato.

C'è scritto sopra

utopia.

L'ho sentita

da bambina

la parola

incriminata.

Ne parlava

mio padre

nelle sue storie

di comunisti.

Io l'ho associata

all'amore.

Un fallimento.

In ogni caso.

 

sussurrato da ladritta alle 18:15 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

"Cadi!"

E cadendo,

cado.

sussurrato da ladritta alle 18:12 | commenti ma piano...per non disturbare

e te lo dico forte

addio

e divento la stronza

e non dovrei

perchè

non è così che sono

la mia categoria

d'appartenenza

è quella delle buone

col sorriso

sulle labbra

morsicate di fresco

e cancello tutto

con la striscia

nera 

ma non butto

nel primo cesso

la vera me

che ho trovato

per la strada

qualche notte

fa

sussurrato da ladritta alle 17:34 | commenti ma piano...per non disturbare

PER LUNATIPICA:

Guardo la luna stanotte

illumina

la parte nera di me.

Tu la chiami come te.

Tipica.

Perchè?

Fa parte di qualche clichè?

Accarezzo il gatto

finchè penso che

accarezzi il gatto

e non t'accarezza

quella faccia tosta

che non tocca me.

sussurrato da ladritta alle 15:51 | commenti (1) ma piano...per non disturbare

Il mio bambino

è vero

in carne ed ossa

e gioca al bigliardino

con la bocca rossa

e le mani tese

verso

l'abbraccio

che mi chiede

e mi tiene

viva.

 

 

sussurrato da ladritta alle 15:32 | commenti ma piano...per non disturbare

Ho aperto le gambe

una volta di più.

Lo stomaco s'è chiuso

e non mando giù

questa sconnessione

tra culo e cuore

che alla fine

poi

il piacere

lo seppellisce

sotto

una valanga

di dolore.

sussurrato da ladritta alle 14:43 | commenti (1) ma piano...per non disturbare

Un più bel tacere

non fu mai scritto

ha scritto

chi era senza parole

forse

ne ho così troppe

io

che le devo sputare

sulla terra brulla

di questo spaccato

di mondo

che mi spacca

anche

coi silenzi

assordanti

che sento

aspettando

in fila

di spedire

un vaglia.

sussurrato da ladritta alle 14:37 | commenti (1) ma piano...per non disturbare

Lo chiamano

il bambino

come se fosse

una creatura 

da proteggere

ed amare.

Invece è

un mostro

che mangia

i loro sogni.

Lo nutrono

con devozione

perchè

non sanno stare

senza.

Ed io

ho paura

di diventare

esattamente

come loro.

Non per contagio

ma la per troppa

vita

che mi scorre

addosso.

 

 

sussurrato da ladritta alle 11:36 | commenti ma piano...per non disturbare

POESIA A "5" E

Più ti guardo

più mi chiedo

come ho fatto

a pensare

d'essere innamorata

di te.

Che sei geniale,

sì,

e bello

e sensuale

e spiritoso

e poetico

e carismatico.

Ma rompi

troppo

i coglioni.

O no?

sussurrato da ladritta alle 00:25 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

giovedì, gennaio 01, 2004

Il fascino

del mondo.

Mentre qualche

fottuto intellettuale

parla

di massimi sistemi

un operaio straccione

sta seduto sul vater

e caga di gusto.

Il fascino

del mondo.

Appunto.

sussurrato da ladritta alle 20:25 | commenti ma piano...per non disturbare

No,

perchè,

beh,

il lavoro

è lavoro.

Ed uso

i ferri

del mestiere.

Ma il piacere

quello

che è puro.

Come l'amore.

E non le vuole

le barriere.

sussurrato da ladritta alle 18:12 | commenti ma piano...per non disturbare

Le lucine intermittenti

del mio squallido

albero di Natale

mi commuovono

alquanto.

Sono intermittenti

come i crampi

che m'han fatto

abbracciare la branda

per diciotto ore

filate.

Colpa di un preservativo

rimasto inutilizzato.

 

sussurrato da ladritta alle 18:09 | commenti ma piano...per non disturbare

SOTTOSOPRA.

Sopra

un sottile strato di miele.

Dolce

dorato

da succhiare avidamente.

Sotto

una valanga di merda.

Da annegarci

mille volte.

Io sono sotto.

Da un pò.

E la merda

ormai

mi pare miele.

sussurrato da ladritta alle 18:02 | commenti (1) ma piano...per non disturbare

Un momento di silenzio.

Ed un proposito

per il Nuovo Anno.

(da oggi sono più buona)

Desidero fortemente

che chi so io

scoppi con dolore.

Auguro a chi sarà

nei pressi del fatto

che la deflagrazione

non sporchi troppo.

 

sussurrato da ladritta alle 17:59 | commenti (1) ma piano...per non disturbare
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