mercoledì, febbraio 25, 2004
CORSO D'AGGIORNAMENTO Col culo incollato alla stessa sedia di dieci anni fa ho fatto il verso alla bambina che ero I medesimi appunti disordinati la grafia inclinata e la biro martoriata dai denti nervosi E' rimasto tutto dolorosamente immutato Solo i sogni hanno approfittato di un attimo di distrazione della loro padrona E sono volati lontano attirati dalle effimere promesse del vento Sono più vecchia Si sente dalla schiena indolenzita Si vede dal bianco di troppi capelli E di colpo scopro che nessun colore copre i vuoti delle anime sbiadite
domenica, febbraio 22, 2004
Ho sfilato ordinatamente quello strato di panni che mi separa dalla realtà. Mi vedo. Sto avvizzendo come una foglia a novembre. E non so non lo so se ci saranno mani amorevoli a raccogliermi dal terreno melmoso. E non so non lo so se troverò le pagine di un libro di saggi a dare asilo ai miei domani.
giovedì, febbraio 19, 2004
Mi rubo l'ombra di un vecchio sorriso. Lo indosso pigra per festeggiare il travestimento adatto al carnevale. ( ricordo che da bimba non volevo andare al circo. i pagliacci mi straziavano il cuore. forse, chi fa ridere, lo fa per nascondere il proprio immenso dolore.)
domenica, febbraio 15, 2004
CORRI PIRATA ( una poesia vecchia, postata oggi per ricordare Marco Pantani. non perchè "si fa così quando uno muore". solo perchè conosco il senso di fallimento e di solitudine che inghiotte tutto.) (3.30) 30 perle senza colore ammiccano dal dentro di un contenitore hanno freddo e voglia di nuotare nell’acqua di uno stomaco vigliacco che le possa coccolare non mi posso sottrarre al mio dovere le voglio aiutare a farmi morire benzodiazepine per segnare una croce mettere la parola fine spegnermi la voce (intanto aspetto la grazia alla mia condanna alla vita)
sabato, febbraio 14, 2004
E' tutto pronto. Ho già stirato la camicia bianca che mi servirà a dispensare sorrisi e pietanze con grande eleganza. Tengo in pugno con finta noncuranza il biglietto per un nuovo giro sulla giostra di finzioni che non conosce fine alla sua corsa.
venerdì, febbraio 13, 2004
pulsa come sangue inquinato il cursore abbandonato sulla pagina bianca di un quaderno virtuale cerco di ricordare il rumore secco della grafite spezzata dalla foga che avevo di raccontare e lasciare segni di me stasera che desidero un punto riesco a tracciare soltanto una virgola stanca mi metto in pausa l'ansia con droghe legali e mi rimando (e magari riprendo) a domani
giovedì, febbraio 12, 2004
A MIO NONNO (uno dei miei più grandi affetti) ***"Butina, ghe sìto?" "'Rivo, nono! Me peteno e 'rivo!" "Alà! Vegni cossita. 'che te si bela steso!" "Anca despetenà?" "Sì, basta che te ridi!" ***"Bambina, ci sei?" "Arrivo, nonno! Mi pettino ed arrivo!" "Ma và. Vieni così. Sei bella comunque!" "Anche spettinata?" "Sì, basta che tu sorrida!" (ci provo nonno, ci provo a ridere ancora.)
sento una voce distante chiamare sono pronta per abbandonare l'orgoglio fra la polvere fina della cantina mescolato ai miei giochi di bimba ignara ("vegno" grido in dialetto "tempo, ghe n'è")
Lo giuro mi sono cercata frugando nel nero delle pupille dilatate di sgomento. Non ho trovato quella che ero la forza che avevo l'amore che credevo. Cara mi chiamava una donna importante. E' andata via smettendo di respirare e dire parole. Cara mi chiamava. Ed io non trovo nulla di prezioso sul mio viso se non il riflesso brillante di lacrime amare ed inutili.
domenica, febbraio 08, 2004
questa notte mi sentivo sola allora la morte m'è venuta a cullare poi ha smesso di stringermi e m'ha lasciata andare ho aperto gli occhi e piangendo l'ho implorata di tornare se n'è andata maledetta e non mi vuole (nemmeno ascoltare)
sabato, febbraio 07, 2004
non riesco ad afferrare il senso delle cose vorrei tanto accarezzare i miei pensieri hanno la consistenza lieve della neve che imbianca l’orizzonte ed ovatta i passi di chi passa e non si ferma mai Non vorrei Non vorrei proprio Restare sola (e non capisco perché mi son lasciata anch’io )
giovedì, febbraio 05, 2004
LETTERA DI UNA DONNA INNAMORATA Caro amore Domani arrivo Lì vicino Aspetto paziente E mi adeguo Al ritmo Del tuo passo Ti vedo Se vuoi Oppure ti guardo Da lontano E intanto Ti amo Poi ti carezzo E ti slego Per farti correre All’impazzata Verso la tua vita
mercoledì, febbraio 04, 2004
i piedi rifiutano di muovere passi inutili gira la stanza vuota al ritmo di un affanno impossibile da sedare scruto un volto muto nello specchio crudele chiudo gli occhi e mi cancello per un po’
martedì, febbraio 03, 2004
Non valgo abbastanza da riposare la domenica con un figlio fra le braccia Non valgo abbastanza da esser risarcita perchè anche solo mangiare è diventato dolore Non valgo abbastanza da avere un uomo accanto in ogni sorte Non valgo abbastanza da pubblicare le mie maledette parole Non valgo abbastanza e non m'ero accorta che polvere ero e polvere sono senza bisogno di scomodare il futuro (cazzo, cazzo, cazzo. la odio questa vita di merda!)
lunedì, febbraio 02, 2004
mi guardi la rabbia mi piega mi perdi in un soffio di vento ma stanco (di troppi addii)
domenica, febbraio 01, 2004
ho sbattuto senza cura mille cose in un sacco bucato di te m’è rimasto un calzino spaiato il maglione azzurro che ti avevo regalato e un ricordo indelebile che mi brucia nella mente come fosse marchiato col fuoco della passione grande con cui t’ho amato ( e non voglio amare più finché campo. non così)
lo_struzzo_nero in Da domani, antibioti...
aldiladellospecchio in 22Se solo potessi ti...
liberadivolare in Da domani, antibioti...
anima in Da domani, antibioti...
ISO9660 in 22Se solo potessi ti...


