venerdì, aprile 30, 2004
Mi cerchi con impazienza l'ombra di una colpa fra le pieghe del viso Mi chiedo se lo sai che di almeno un peccato s'è macchiato ogni angelo che sta in quello che voi uomini chiamate paradiso
Piego lenzuola che sanno di aria pulita e le ripongo nel solito cassetto. Ad aspettarle c'è un sacchetto di lavanda profumata. Fiori secchi, sgranati adagio ed avvolti nel lino tagliato. Una macchia di sangue s'allarga, sfacciata, sulla tela ricamata. Non mi sono accorta che il gatto, per giocare, m'ha ferita. E non rimargina. Chissà perchè,non rimargina...Appoggio la schiena al muro freddo e mi lascio scivolare verso il pavimento. Seduta, cullo,stringendolo al grembo, il sudario come fosse un figlio bisognoso di cure. Poi strappo con vigore. Lacero un ricordo. Il sogno di un amore. E mi aggrappo al letto che mi schernisce per tanta rabbia. Mi regalo una via di fuga. Guadagno la porta lasciandomi alle spalle un cencio rovinato. La ginestra mi aspetta. Sta fiorendo e la voglio accarezzare.
giovedì, aprile 29, 2004
Io spalle dritte e piglio fiero mi faccio delatrice giudice e boia in un sol colpo. E accuso condanno flagello ed uccido. Per ogni dolore di questa mia vita avara di bene e avara d'amore chi di tanta colpa porta macchia nel cuore. Io soltanto decido la sorte di me maledetta per sempre E condanno le mie dita a stringere vuoti senza appelli e sconti di pena.
mercoledì, aprile 28, 2004
Mi penetra la pelle questo freddo bastardo mi sgretola il coraggio come il sughero marcio di un tappo datato (il sapore del vino guastato per sempre. ma non lo sento. bevo solo fiele.)
Vorrei catturarti l'espressione e intrecciarla come cesti ad ogni nuova emozione. (ed anche stasera piango stringendo una fotografia)
martedì, aprile 27, 2004
Sfioro con le dita le geometrie del tappeto che scarpe ne ha accolte tante Cieca di emozioni penso a donne lontane illuminate da tramonti marocchini che annodano fili di lana pesante E tessono stelle di un rosa cangiante mentre le mani fredde di una puttana qualunque accarezzano orme andate Dissolte nel niente
Non saranno nuove accuse a violentare il silenzio che mi conforta la sera. Ho fatto di tutto. La figlia ribelle. La madre coraggio. La donna e la bimba. E poi, ho succhiato labbra come frutti esotici che s'assaggiano solo. E sfiorato schiene diverse. Arcuate per prendere meglio ciò che non posso, non riesco proprio a dare. Lo decido io, io soltanto, come disporre i pezzi di una vita qualunque. Stasera mi guardo le unghie sporche di terra fresca E penso ai tulipani che bucheranno il suolo. Ma solo quando vorranno. E vado a dormire leggera di pensare. Leggera d'amare.
lunedì, aprile 26, 2004
Mi diletto con una recita a soggetto. Sì, lo ammetto. E' scorretto... ...però... faccio la giovane fidanzata aspetto un palpito una chiamata e conto i giorni anche i minuti di questa parentesi spensierata chiedendo al nulla un pò di forza che m'aiuti (perchè arriva sempre un dopo)
FOTOGRAMMI Mani. Mani grandi che poco chiedono e molto danno. Mani. Mani crepate dal tempo dalla miseria dal vento. E polsi. Polsi scarni legati insieme da lacci stretti. O liberi. Di tremare appena d'emozione qualche volta ma più spesso di paura.
sabato, aprile 24, 2004
Bambole di pezza dai colori sbiaditi e coi vestiti stracciati riempiono scaffali perennemente impolverati. (domani. domani prendo un sacco grande e ce le metto tutte. devo far posto.un piccolo spazio per il futuro)
giovedì, aprile 22, 2004
E' stupore, meraviglia che m'avvolge, m'attanaglia. Chiedendomi come fare ad imparare a camminare ho fatto strada. E molta.
Ora, passi tutto. Ma che mi si dica che non sono spiritosa dopo che mi sono scolata una bottiglia di whisky, proprio no. Non c'è assonanza, nè decenza in certe affermazioni.
martedì, aprile 20, 2004
Monologhi assonnati cancellano i miei vuoti. Rincorro il gatto, solo a volte. Solo per vedere se è pronto da castrare. Mi capita raramente di pensare a cosa lui se solo potesse mi farebbe fare. Poi mi distendo placida e ricomincio a parlare. Niente paura, micio ci ho pensato da sola a tagliare ogni appendice utile solo a provar male.
lunedì, aprile 19, 2004
CONSIDERAZIONE Da tempo mi sto prendendo delle trombate pazzesche. Siccome la cosa non m'aggrada affatto, mi sono posta un quesito. Che sia diventata anorgasmica???
venerdì, aprile 16, 2004
Su un quaderno a quadri come quelli della prima elementare ho preso a registrare le spese necessarie. Spicca fra tutte la voce SIGARETTE. Che ci posso fare se sono una persona seria e mi son data un tempo per non aver più sangue da inquinare? Ma, soprattutto, che ci posso fare se questa scadenza la voglio assolutamente rispettare? (c'è un tempo per ogni cosa. la natura fa il suo corso.e, se proprio ne volete un'altra, aprile non ti scoprire! sta di fatto che mai nessuno s'è lamentato perchè un buon samaritano vuole aiutare. magari il destino.)
giovedì, aprile 15, 2004
Di cosa cazzo mi devo rallegrare? Fosse bello riprendere a camminare sul marciapiede di quel solito squallido viale. Pensavo... potrei dare l'indirizzo per chi mi vuol trovare. Sono io quella volgare con la gonna corta macchiata da una striscia di sperma che indica la strada al prossimo pirla che mi vuole pagare. ( smessi i panni di madre martire mi riprendo la maschera di perfida puttana. finchè mi va.)
martedì, aprile 13, 2004
Resto quì solo un momento mi sento come un soffio di vento che carezza capelli morbidi ed increspa acque chete sono viva piena di immagini e respiri di rimpianti da cullare dolcemente come figli inquieti destati dalla pioggia battente su lastre di vetro fino incapaci di sigillare un'anima fragile dalle raffiche di dolore incapaci di separare occhi avidi dalla vista di un giardino pieno di bocci carnosi effimere promesse di una natura capricciosa che brucia tutto con un solo raggio di sole
lunedì, aprile 05, 2004
LA MATEMATICA NON E' UN' OPINIONE (breve considerazione di carattere strettamente personale alla vigilia del mio glorioso ricovero in ospedale e di un intervento chirurgico di media difficoltà , della durata di circa due ore) LAVITA MI FA SCHIFO x A SERE ALTERNE INGHIOTTIREI UNA FARMACIA= -------------------------------------------------------------- POSSO PURE MORIRE...E MAGARI! PROVA DEL NOVE HO UNA FOTTUTA PAURA CHE QUALCOSA VADA STORTO x DA QUELL'OSPEDALE CI DEVO USCIRE = ---------------------------------------------------------------------------- SONO UNA MERDA! ...UNA MERDA ALLA QUALE PIACE RESPIRARE (ed odio la matematica) AU REVOIR....spero...
lo_struzzo_nero in Da domani, antibioti...
aldiladellospecchio in 22Se solo potessi ti...
liberadivolare in Da domani, antibioti...
anima in Da domani, antibioti...
ISO9660 in 22Se solo potessi ti...


