SOTTOSOPRA (PiccoleCoseDaNiente)


domenica, ottobre 31, 2004

Mi lascio spazio

per pensare.

Mi lascio spazio

per respirare.

Mi lascio,

a volte,

ma mi ritrovo

sempre.

(vi abbraccio tutti)

sussurrato da ladritta alle 18:50 | commenti (16) ma piano...per non disturbare

domenica, ottobre 24, 2004

Sono a casa dei miei genitori. Tra poco tornerò da me...dove vivo io. Devo mettere a letto mio figlio perchè domani ci si deve alzare presto. Oggi ho riposato dopo due giorni di secondo lavoro massacrante. Non troppo, però! Le lezioni arretrate di contabilità l'han fatta da padrone...Che altro dire...sono infelice. Più di sempre.

sussurrato da ladritta alle 21:28 | commenti (13) ma piano...per non disturbare

venerdì, ottobre 22, 2004

Butta veramente male.

Quelli della Sip si sono ricordati di tagliarmi la connessione.

Dolore! Come quando si perde una falange...

sussurrato da ladritta alle 13:00 | commenti (7) ma piano...per non disturbare

mercoledì, ottobre 20, 2004

PICCOLE COSE DA NIENTE.

 

Martella fra cuore e cervello.

Li annebbia come un velo.

Non è amore, né dolore.

Ma una domanda a bruciapelo.

 

“Cosa vuoi da me?”

 

Uscita dalla bocca sorridente di un ometto.

Con cui, ultimamente, ho diviso spesso il letto.

Non ho risposto perché mancava il tempo.

Addio.

Addio è l’ultima cosa che gli ho detto.

 

Non voglio nulla, io.

Soprattutto adesso.

Vorrei, piuttosto.

Anche se spesso non posso.

 

Pretendere amore è inutile.

Cercare rivalsa è futile.

 

Ecco, forse ce l’ho, una risposta intelligente.

Un’affermazione che ottenga l’approvazione della gente.

 

Ma non è importante.

I miei pensieri, infondo, sono piccole cose da niente.

sussurrato da ladritta alle 18:15 | commenti (11) ma piano...per non disturbare

martedì, ottobre 19, 2004

TOTOCAZZATA

Al totocazzata si possono puntare ingenti somme in cambio di sonori calci nel culo(lo faccio da anni). E' un gioco facile-facile. Una via di mezzo tra scommessa e schedina. Con una croce bisogna barrare l'opzione che si da per vincente. Poi si aspetta per vedere se, per una maledetta volta, s'è indovinato.

Oggi il TOTOCAZZATA propone:

A_ La mitica Deb si lascia vincere dallo sconforto ed accetta per telefono l'insistente proposta di matrimonio di un baldo giovane che, saputala svincolata dai precedenti legami amorosi, s'è fatto sotto. Ma molto.

B_ La mitica Deb si lascia vincere dalla nostalgia e telefona al suo storico ex facendo la figura della cotechina che, in 3 anni, ancora non ha messo da parte uno che l'ha lasciata per la prima moglie (facendoci pure un figlio).

C_ La mitica Deb spegne il telefono, prepara la cena a suo figlio, lo fa mangiare, gli fa la doccia, lo mette a letto, si fa la doccia, studia Letteratura Italiana, va a dormire, si sveglia, prepara se e suo figlio, lo porta a scuola e va a lavoro pensando che dopo il turno telefonerà a qualcuno.

sussurrato da ladritta alle 18:10 | commenti (9) ma piano...per non disturbare

lunedì, ottobre 18, 2004

RILETTURA ( dedicata ai miei amici Efraim, Isaluna, Annalisa e Vittorio. Lontani. Vicini.)

Disavventure.

Versi senza rime.

Parole di bambino.

Parola mia,

non ci credevo.

All’amore,

non ci credevo piu’.

Poi vedo una specie di Dio

che predica amore.

La sua luna che sorride,

scrivendo parole.

Una donna coi ricci stretti.

Il cuore largo,

che mi tiene abbracciata.

Ed un altro ancora.

Uomo maledetto.

Anima candida come la neve.

Come poesia, travagliato.

Ed ho pensato

che è servito.

Vivere.

Viaggiare.

Scrivere.

Che serve combattere.

Anche questo male.

Forse di vivere.

Che mi mangia

un po’ alla volta.

Ma no.

Mi ridono loro.

E stringono là.

Là dove fa male.

Parlano di viaggi

che non si faranno mai.

Di una casa

che non avremo mai.

E mi regalano

il primo sogno

dopo tanto buio.

Mi regalano un sorriso.

Grande.

Da accoglierci

mio figlio.

(V’amo.

Tanto.)

sussurrato da ladritta alle 20:07 | commenti (7) ma piano...per non disturbare

E' bello incontrare gente che ti capisca, che tu capisci.

Fa sentire meno soli.

Anche in una notte come questa. Che sembrava troppo lunga da passare*...

*grazie a te. per la fetta d'amore gratis che mi hai fatto assaggiare.

sussurrato da ladritta alle 00:15 | commenti (8) ma piano...per non disturbare

domenica, ottobre 17, 2004

Porto un anello

all'anulare sinistro.

Mi ricorda

stringendo come morsa

che ho giurato fedeltà

alla mia infelicità.

(vorrei finire con uno dei miei amen, ma di pregare non se ne parla più)

sussurrato da ladritta alle 13:53 | commenti (16) ma piano...per non disturbare

Sono troppo vecchia. Per le magliette attillate che mi metto il sabato sera. Per le galoppate coi vassoi in mano, fino alle quattro di mattina. Sono vecchia persino per imparare a memoria i canti del Purgatorio. Magari non si vede. Ma lo sento. Vabbè...non sarò mai un avvocato, io. Ma forse Adriano sì. Lui ha una vita di scelte che l'aspettano. Spero che ne azzecchi qualcuna più di me.

sussurrato da ladritta alle 03:56 | commenti (3) ma piano...per non disturbare

sabato, ottobre 16, 2004

Imparerò a vivere quando riconoscerò il valore del silenzio rispetto alle troppe parole.

Quando riconoscerò il valore della pace rispetto all'effimera eccitazione che provocano le battaglie.

 

sussurrato da ladritta alle 19:07 | commenti (4) ma piano...per non disturbare

venerdì, ottobre 15, 2004

MIA SORELLA (4a puntata)

 

 

Mia sorella aveva sei anni quando me ne sono andata a vivere a Milano.

Abbiamo una differenza d’età’ enorme. Non abbiamo mai avuto niente da dirci. Oddio, ogni tanto ci si prova, ma ognuna di noi ha più confidenza col reciproco criceto.

In realtà, non sembriamo nemmeno parenti.

Io sono piccola, mora, con le sopracciglia grosse (ma me le depilo) e gli occhi scuri. Mi muovo sempre, mangio e dormo poco.

Lei è una corpulenta ragazzina bionda. Con due occhioni azzurri come un cielo di primavera (od un serpentello albino).

Se ne starebbe sempre sdraiata da qualche parte. Non troppo lontano dal frigorifero, però!

Solo una caratteristica ci accomuna: l’ironia (quella un po’ perfida, peraltro)!

Lei va a scuola. Ragioneria.

Non tanto perché le piaccia ma perché era l’istituto più vicino a casa sua.

A due isolati. Ma si fa comunque accompagnare in auto da mio padre…

Credo che, se andrà all’università’, potrebbe scegliere la facoltà con lo stesso criterio che ha usato per le superiori.

La invidio, mia sorella.

Io sono sempre stata un’anima in pena. Passionale e sofferente.

A lei non importa niente di niente.

Una volta mia mamma si è rotta un piede per le scale, io l’ho chiamata ad aiutarmi ma non è venuta.

“Pensaci tu” mi ha detto ridendo dal divano “ se no mi perdo la fine del telefilm”. Mia madre piangeva. E’ dovuta andare al pronto soccorso! Aveva una caviglia come un panettone senza canditi!

Finché aspettavamo il suo ritorno passeggiavo avanti e indietro per il corridoio.

La chiamavo al cellulare per avere notizie ma non rispondeva.

Mia sorella, intanto, mangiava di gusto.

Persino quando è nato mio figlio lei non è arrivata in tempo utile.

Erano tutti attorno a me.

Mio padre ha chiuso il negozio e si è precipitato a prenderla a scuola per venire a vedere la creatura.

Ma era ora di pranzo e lei ha insistito per andare a rifocillarsi prima.

Tanto ormai era fatta. Avrebbero avuto tutta la vita per vedere il nuovo arrivato.

Ma il pranzo, no! Quello non poteva attendere….

Anche ‘sti figli sciagurati, che decidono di metter fuori la testa alle 12.54….

E mi sa che sono stata troppo cattiva. Ma no! Lo sa che scherzo, mia sorella. Col goniometro, la settimana scorsa, li ho misurati tutti, i suoi lati buoni.

sussurrato da ladritta alle 00:35 | commenti (6) ma piano...per non disturbare

giovedì, ottobre 14, 2004

MIO NONNO (3a puntata)

 

 

 Mio nonno è troppo forte! E’ il mio preferito.

E’ alto quanto me (poco più d’un metro e mezzo) ma pesa un quintalino.

Somiglia ad un lottatore di sumo. Solo che sta sempre vestito.

Mi portava al mare da piccola.

Se ne stava sempre sotto l’ombrellone con la canottiera bianca. Per non scottarsi.

Ma se andavo a fare il bagno, si metteva il costume di quando era giovane.

Nero, aderente, con la cintura. Uno spettacolo.

Si immergeva sino alle ginocchia con il salvagente sotto braccio. Pronto a trarmi in salvo.

Meno male che non ce n’è mai stato bisogno. In primo luogo perché non ha mai imparato a nuotare. Poi perché non so se avrei retto all’imbarazzo. Anche adesso mio nonno mi aiuta sempre. Sa far tutto.

Mi ha imbiancato la casa ed attaccato tutti i lampadari!

Eppoi è una specie di chioccia con mio figlio.

Lui ha anche una spiccata attitudine a raccontare le barzellette.

Solo che negli ultimi anni si è messo in mente di soffrire di depressione e d’avere il cuore gravemente compromesso.

Si mette a dieta, perde quattro etti in un mese e sta sempre incazzato.

Allora va dal cardiologo che gli dice che è sano come un pesce ( e si incazza ancora di più!) e torna a casa con la coda tra le gambe.

Di solito aspetta qualche giorno poi prende l’autobus e va al pronto soccorso.

Lo conoscono, ormai. Gli fanno l’elettrocardiogramma e poi gli danno il valium. Dopo un’oretta lo spediscono a casa.

Lui, soddisfatto, ci racconta di essere andato all’ospedale da solo alle 6 di mattina. “Per le 8 ero già a casa. Il cuore stava per cedere un’altra volta. Ma ce l’ho fatta!”

In genere, dopo i suoi veloci coccoloni, gli consiglio di sospendere la dieta.

Con un paio di salamelle e due bicchieri di vino rosso si dimentica i suoi infarti e si rimette a raccontare storielle. Almeno fino alla dieta successiva!

E’ benestante mio nonno. Ha due case, un po’ di soldi ed un sacco di azioni bancarie. Ma non resiste all’istinto irrefrenabile di andare a raccattare le cose ancora utilizzabili che trova nel pattume.

Per lui tutto può servire. E mi sa che ha ragione.

Metà di quel pattume arreda casa mia!

sussurrato da ladritta alle 13:05 | commenti (5) ma piano...per non disturbare

mercoledì, ottobre 13, 2004

Ogni volta che ho avuto una colica renale ho eliminato un calcolo.

Casualmente, l'evento coincideva sempre col fatto che c'era qualcosa o qualcuno che avvelenava la mia esistenza.

Col calcolo ho sempre buttato fuori dalla mia vita anche ciò che mi faceva stare male. 

Stamattina, verso le sette, ho avuto una colica renale.

Rifletti Deb, rifletti...

sussurrato da ladritta alle 20:59 | commenti (5) ma piano...per non disturbare

martedì, ottobre 12, 2004

LA MIA FAMIGLIA

 

MIA NONNA(2a puntata)

 

Ah, una famiglia come la mia…se non ci fosse bisognerebbe inventarla.

Sono tutti ben pasciuti, tondi come le più luccicanti tra le uova di Pasqua.

Secondo me non si daranno pace finché porterò una taglia 40. Inammissibile!

Però mi vogliono bene. Fanno il tifo per me. Sempre e comunque.

Mia nonna, ad esempio, mi accorcia sempre i pantaloni.

E’ una sarta provetta. Pure un’ecologista.

Nell’armadio ha una collezione di vestiti di paillettes che, se viene un black-out improvviso, ci pensa lei ad illuminare tutta la città.

Ha solo un difetto: ma piccolino!

Quando lava i piatti consuma 3000 litri d’acqua.

Durante l’operazione, infatti, svolazza per la casa in cerca di qualcos’altro da sciacquare. Col rubinetto aperto.

Per usare in modo intelligente il detersivo, però! L’ho detto: una vera ecologista. Fosse per lei, starebbe sempre a ballare.

Mio nonno ce la porta solo il sabato sera.

Già una volta si è rotta un femore. A casa. Ora, immagino ci provi in maniera più eclatante. Vuoi mettere la soddisfazione di frantumarsi le ossa finché il pubblico acclama i propri virtuosismi danzerecci! All’uopo, nella borsetta di vernice, mette sempre un cartoccione di borotalco.

Lo spande in pista. Per scivolare meglio durante il valzer.

Considerando che in quel locale sono tutti ultrasettantenni, mi pare un’ottima trovata. Di domenica sera ci riuniamo spesso a casa dei miei genitori.

Se sorride ed ha lo sguardo luminoso, significa che deve raccontare qualcosa di straordinario.

In genere si tratta di qualche avventore che, durante l’esecuzione di uno sfrenato twist, stramazza al suolo fulminato da un attacco cardiaco.

Noi l’ascoltiamo fintamente interessati. Lei, sprezzante, lo ricorda come “il “vecio” che si agitava troppo nonostante l’età’”.

Per delicatezza non le ricordo mai che “il vecio” di turno aveva più o meno la sua di età e che anche a  lei piace molto il twist.

Quando non muore nessuno ci parla della sua giovinezza.

Dice di aver avuto una ventina di fidanzati prima di mio nonno.

Non lo voleva mio nonno, in realtà. Perché somigliava a Rocky.

Non quello del film. Uno sfigatone del suo paese.

Resta un mistero il motivo per cui, con queste premesse, se lo sia addirittura sposato. Non le ho mai chiesto nemmeno questo. Credo di saperlo da me.

 

(continua)

 

sussurrato da ladritta alle 20:08 | commenti (5) ma piano...per non disturbare

lunedì, ottobre 11, 2004

DISAVVENTURE DI UNA

MADRE SINGLE

MI PRESENTO (1a puntata)

 

La mia storia è iniziata molto prima che iniziassi io. Ma è proseguita tragicamente dopo che sono stata “iniziata”. Quel che voglio dire è che, già stavo inguaiata da bambina, ma poi…Dopo la perdita dell’”innocenza” è successo il patatrac. Andiamo con ordine però, che se mi metto subito a parlare di sesso, chissà mai che idea vi fate di me.

Mi chiamo Deb e faccio l’infermiera a tempo pieno e la cameriera a tempo perso. Ho una famiglia composta da gente alquanto strana e cercherò di descrivervela sinteticamente. Ho un passato che, definire tragicamente sfigato, sarebbe un eufemismo. Sono sempre senza il becco di un quattrino ed alla ricerca dell’uomo giusto. Quello che mi sposi. Anche del mio vissuto vi vorrei dare un assaggio. Per arrivare alla descrizione fedele (ma non troppo) delle mie vacanze estive. Prima un avvertimento. Distruggerò l’immagine di chiunque verrà da me citato in queste pagine. E credo proprio che successivamente mi ritroverò _perdonate il francesismo_ nella cacca fino al collo. E mica ce ne vuole tanta vista la mia statura. Dimenticavo! Ho un figlio di quasi sei anni e sono single (o zitella come dir si voglia).

 

(continua)

sussurrato da ladritta alle 12:56 | commenti (13) ma piano...per non disturbare

Perchè no?! La mia vena poetica si è esaurita, quindi copio ed incollo un pezzo della mia storia a puntate. La prospettiva è un pò diversa, ma io sono sempre la stessa.

sussurrato da ladritta alle 12:30 | commenti (2) ma piano...per non disturbare

domenica, ottobre 10, 2004

Avrei molte cose da dire. Ma, questa volta, il mio fallimento, lo voglio vivere in silenzio.

sussurrato da ladritta alle 15:11 | commenti (10) ma piano...per non disturbare

mercoledì, ottobre 06, 2004

MAREMMA MAIALA

Ora che ho ripreso a studiare sodo, mi vien da pormi una domanda:

" Perchè è necessario che io sappia cos'ha scritto Guittone D'Arezzo?!?"

sussurrato da ladritta alle 19:57 | commenti (12) ma piano...per non disturbare

martedì, ottobre 05, 2004

PIEGATA A 90

Sono giunta, in questi giorni, ad una conclusione.

Chiunque, al mondo, ti si vuol inculare.

Gli uomini, più che altro, per dimostrare forza e procurarsi fisico piacere.

Le donne, beh, quelle lo fanno per una questione di frustrazione o per affermare il loro potere.

E,se si vuole sopravvivere, non resta che puntare il culo altrui e farlo sanguinare.

sussurrato da ladritta alle 20:29 | commenti (7) ma piano...per non disturbare

domenica, ottobre 03, 2004

BILANCI

Cosa mi sono persa!

 

 

 

Cosa mi sono persa!

 

 

 

 

 

Cosa mi sono persa!

 

 

 

 

 

Cosa mi sono persa?

sussurrato da ladritta alle 20:35 | commenti (15) ma piano...per non disturbare

sabato, ottobre 02, 2004

Ho messo all'asta la mia anima disordinata.

Accetterò qualsiasi offerta.

Mi servono contanti.

Con i primi ci comprerò un pò di pazienza.

E, pezzo per pezzo, cercherò di incastrare frammenti di vita.

sussurrato da ladritta alle 15:12 | commenti (13) ma piano...per non disturbare

venerdì, ottobre 01, 2004

...il telefono me l'hanno "tagliato". La connessione è ancora miracolosamente attiva. Devono aver pensato (quelli della SIP) che è il caso che mi trastulli ancora un poco. Io, intanto, approfitto della situazione e semino massime, sperando di raccogliere un minimo (di qualcosa. A piacere dei lettori).

Eccone una:

CHI L'HA DURO, MI VINCE!

(spiritosa che non son altro!)

sussurrato da ladritta alle 20:00 | commenti (10) ma piano...per non disturbare
liberadivolare in Da domani, antibioti...
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