SOTTOSOPRA (PiccoleCoseDaNiente)


lunedì, gennaio 31, 2005

Il problema grosso non è scavare. E' sapere dove buttare la sabbia. Dietro la schiena, mi hanno detto. Così, come viene. Alla rinfusa. Senza costruire un castello. Dovrei essere contenta. Mi esentano da una fatica. Per plasmare serve acqua ed amore. E qui non si ama e non piove. Dovrei buttarmi a terra, allora. E sollevare un polverone. A mani nude. Invece resto in piedi. Resto in attesa. Senza toccare niente. Ho paura. Ho paura perchè quando avrò finito alle mie spalle ci sarà una montagna. E non so davvero da quale direzione potrebbe arrivare la salvezza. (voglio che mi veda).

sussurrato da ladritta alle 01:30 | commenti (11) ma piano...per non disturbare

sabato, gennaio 29, 2005

 

BASTA POCO (ma solo a volte)

sussurrato da ladritta alle 13:55 | commenti (5) ma piano...per non disturbare

giovedì, gennaio 27, 2005

ALTRI TRENI, ALTRI AMORI

Vado e torno.

sussurrato da ladritta alle 21:40 | commenti (11) ma piano...per non disturbare

PENSIERO STUPENDO

Se nessuno vuole sposarmi non corro il rischio di diventare vedova.

Che culo! 

sussurrato da ladritta alle 00:50 | commenti (20) ma piano...per non disturbare

martedì, gennaio 25, 2005

Mi rincorrono i pensieri. Corro. Li afferro e li mordo. Non li perdo. Non mi prendo. Non mi fermo.
 
 

sussurrato da ladritta alle 19:28 | commenti (17) ma piano...per non disturbare

lunedì, gennaio 24, 2005

PER ME, PER TE (PER NOI)*
 
 
Le dita fra le dita si sciolgono lente. Mi togli i vestiti. La testa leggera, incastrata fra i cuscini. Ti rubo un sorriso. La faccia sulla faccia. Mi annusi i capelli. E poi niente. E poi tutto. Pelle, lingua, gambe, braccia. Incastri perfetti. Taccio parole. Sfumate fra l’affanno del respiro alterato ed il bisogno di prenderti ancora. Di darti il profondo. Quello che ho dentro. Cerco un appiglio ad ogni spinta inferta dalle tue reni tese. Per sentirti meglio e piegare l’orgoglio. E poi niente. E poi tutto. Si ferma il tempo. Ed il buio diventa di tutti i colori. Mi mordi le spalle. Mi mordo le labbra cercandoti gli occhi. Affondo e riemergo. Mi copri la carne con la tua carne. Rimani immobile, per riacquistare fiato. Io, poco più sotto. Sono tua adesso. Ma mi riprenderò tra poco. Perché sono di me stessa. Soprattutto.
 
*sogno di gennaio

sussurrato da ladritta alle 22:42 | commenti (11) ma piano...per non disturbare

COSi’ Sì[A]
 
sono una donna
una donna di merda
tenuta insieme
da un pezzo di corda
per fare in modo
che almeno l’ anima
non si perda
ma resto una donna
una donna di merda
 
( e [non] mi piaccio. così, sì[a])
 
 

sussurrato da ladritta alle 00:47 | commenti (13) ma piano...per non disturbare

domenica, gennaio 23, 2005

 ON THE TURNING AWAY

On the turning away
From the pale and downtrodden
And the words they say
Which we won't understand
"Don't accept that what's happening
Is just a case of others' suffering
Or you'll find that you're joining in
The turning away"

It's a sin that somehow
Light is changing to shadow
And casting it's shroud
Over all we have known
Unaware how the ranks have grown
Driven on by a heart of stone
We could find that we're all alone
In the dream of the proud

On the wings of the night
As the daytime is stirring
Where the speechless unite
In a silent accord
Using words you will find are strange
And mesmerized as they light the flame
Feel the new wind of change
On the wings of the night

No more turning away
From the weak and the weary
No more turning away
From the coldness inside
Just a world that we all must share
It's not enough just to stand and stare
Is it only a dream that there'll be
No more turning away?

Vabbè, lasciamoci così, col sorriso sulle labbra...

(fra addii ed orgoglio resto sempre in gabbia)

sussurrato da ladritta alle 11:48 | commenti (15) ma piano...per non disturbare

mercoledì, gennaio 19, 2005

Vabbè, salutiamoci così, col sorriso sulle labbra... 

dEb

Eludi piccoli particolari. Li metti in ombra, lontano dai riflettori. Proteggi le tue certezze, fra i chiaroscuri di questa sera. Non c’è emozione sui nostri corpi, fra questi muri. Inizio il gioco delle allusioni. Una guerra combattuta contro un’immagine rimandata. Lo specchio è rotto. Non vedo oltre. L’illusione è fumo. E la finestra è aperta.

sussurrato da ladritta alle 21:38 | commenti (27) ma piano...per non disturbare

INCUBO

(a tutto c'è un limite)

LA GUARNIZIONE DELLA TESTA DEL MOTORE BRUCIATA DUE VOLTE IN UN ANNO, NO! ECCHECCAZZO!!!

sussurrato da ladritta alle 20:16 | commenti (8) ma piano...per non disturbare

 

Lo spazio di un respiro.
Diventa liquida,
l’attesa.
Un attimo
consumato
all’ombra di un pensiero
asciutto.
Ho sbagliato casa,
ho sbagliato porta,
ho sbagliato strada.
O forse,
ho sbagliato
 e basta.

sussurrato da ladritta alle 00:35 | commenti (12) ma piano...per non disturbare

martedì, gennaio 18, 2005

CERTE VICINE (molto lontane)
 
Eccola. E’ lei. Ha un figlio quella lì. E non è neanche sposata. Esce di notte. Tutta truccata. Fa entrare uomini nella sua casa. Quasi ogni sera.Non si sa a cosa fare. Certo, mica a pregare. E’ una puttana. Non ci parlare. Che tu sei diversa. E a sentire certi discorsi, ti puoi anche infettare.
 

sussurrato da ladritta alle 21:55 | commenti (18) ma piano...per non disturbare

A.A.Abitudini

CERCASI

DISPERATAMENTE

GRANDISSIMO FIGLIO DI

PUTTANA.

(si è fatto strada in me l'impellente desiderio di fidanzarmi) 

sussurrato da ladritta alle 08:36 | commenti (23) ma piano...per non disturbare

lunedì, gennaio 17, 2005

Dormire per non pensare. Pensare per non sognare. Riempire i silenzi di note esasperate per non subire il niente. Cercare pace per non accendere i ricordi. E scappare. Mai troppo lontano. Fino ad accorgersi che la vita è tutta in coda. Intorno vuoto. Precipitare.
 

sussurrato da ladritta alle 20:19 | commenti (14) ma piano...per non disturbare

domenica, gennaio 16, 2005

Il sesso dilatato dalle carezze, dall'attesa.
Il profumo di me, tutt’intorno.
Poi, d’improvviso, altro odore. Di noi.
Mi alzo e me ne vado.
Non ci conosco.
 

sussurrato da ladritta alle 18:53 | commenti (17) ma piano...per non disturbare

16/01/1999
Mi espando.
Mi scoppio dentro.
Mi sento.
Sì.
Mi sento.
(com’è bello, a volte, vivere)
 
Sesto compleanno del mio bambino oggi. Grazie.
 

sussurrato da ladritta alle 03:35 | commenti (23) ma piano...per non disturbare

venerdì, gennaio 14, 2005

Se davvero sapessi stare nelle righe, senza debordare.
Se sapessi darmi un limite, un margine, un confine.
Non sarei tanto di quel che sono.
Non avrei molto di quel che ho.
Se davvero sapessi infilare le parole.
Conchiglie lucide da farci collane.
Erba soffice da farci l’amore.
Non saprei soffrire,
Non mi lascerei ferire. 
Non proverei a perdonare.
Se m’incantassi a vedere sul pelo dell’acqua.
La mia faccia bianca.
I margini incerti delle colline, dietro la mia schiena.
Gli uccelli che planano, ingannando l’aria.
Mi sfuggirebbe che appena sotto, c’è altra vita.
(e la storia continua)

sussurrato da ladritta alle 04:16 | commenti (34) ma piano...per non disturbare

giovedì, gennaio 13, 2005

Sono incazzata.

Ma non è per questo, no.

(mi ero nascosta bene. ma mi ha sorpresa, l'angoscia.) 

sussurrato da ladritta alle 12:18 | commenti (18) ma piano...per non disturbare

mercoledì, gennaio 12, 2005

LA MIA PRIMA ORGIA

STANOTTE HO COPULATO CON LORO:

 

(DELIRIO FEBBRILE O  REALIZZAZIONE DI UN SOGNO INFANTILE?)

sussurrato da ladritta alle 19:42 | commenti (14) ma piano...per non disturbare

martedì, gennaio 11, 2005

METTETE FIORI NEI VOSTRI CANNONI.

(terzo giorno di febbre a 40)

sussurrato da ladritta alle 22:24 | commenti (12) ma piano...per non disturbare

lunedì, gennaio 10, 2005

RESPIRO

Passeggiano lente, sui bordi affumicati della statale. La gomma che brucia per scaldare le loro sere è solo l’invenzione di uno stronzo che scrive, col culo piantato sulla sua Frau. Si raccontano poco, con le parole. Basta un colore, un tacco, una gonna. Un colpo d’occhio. Secco. Per capire. Quanto vuoi? Si sentono dire. Quanto basta. Per [non] morire.
(che poi, a guardare bene, siamo tutti puttane)
 
 

sussurrato da ladritta alle 18:25 | commenti (25) ma piano...per non disturbare

VERONA 10/01/2005         h.12.44

TRENTANOVEVIRGOLAOTTOGRADI

SOFFRO!

sussurrato da ladritta alle 12:47 | commenti (7) ma piano...per non disturbare

domenica, gennaio 09, 2005

 SENZA RESPIRO

(ANCORANCORANCORAAAA)

Si è svegliata. La luce filtra prepotente fra le fessure delle persiane scrostate. La federa è macchiata di colori che non le appartengono per sorte. Gli elastici delle calze stringono le coscie. Il dolore saetta dal cervello ai polmoni, saturi di fumo. Annoda lo stomaco, provato dai bicchieri di troppo. Si salda come ferro incandescente al suo ventre misero, annaspato da carne anonima. Si alza. Cammina lenta, strascicando i piedi. Riflessi di vita le accecano quel che resta della sua coscienza. Non è la sua, l’immagine che le rimanda lo specchio. Si è perduta. E sarà così per sempre.
 
Si è svegliata. Nella penombra della stanza annusa il cuscino. L’aria è densa di un profumo che conosce. Braccia abbandonate le cingono le spalle. L’emozione le increspa il seno e rotola piano verso il suo ventre offerto. Scoppia fra cervello e cuore ,affannandole il respiro. Si alza. Cammina veloce, con passo lieve. Riflessi di vita le illuminano gli occhi. Non sembra la sua, l’immagine che le rimanda lo specchio. Si è trovata. E sogna che sarà così per sempre.
 

sussurrato da ladritta alle 14:35 | commenti (16) ma piano...per non disturbare

sabato, gennaio 08, 2005

 

NON GIOCO

PIU'!?!

dEb

sussurrato da ladritta alle 01:10 | commenti (14) ma piano...per non disturbare

venerdì, gennaio 07, 2005

SENZA RESPIRO

Lei annaspa con le mani tese, fendendo l’aria. Cade sul tappeto. Croce fra le croci. Ha chiesto una proroga al destino.Ma il destino è freccia. Non si piega. Vola dritto, verso mete sconosciute. Non conosce, lei,i colori sfacciati di certi tramonti. Solo i giochi di luce della candela sulle pareti.
L’ha oltraggiata, il tempo. Tracciando solchi sotto la sua camicia. Aprendo varchi nella sua memoria. E’ vecchia. Ed è rimasta sola.
 
Lui stringe avido fianchi snelli, ignorando gli sguardi curiosi. Si tuffa in piscina. Un uomo fra gli altri. Ha ottenuto una proroga dal destino. Ma il destino è freccia. Non si piega. Indugia un poco, a volte. Poi vola dritto verso meta. Non riconosce, lui, lo strato di ruggine che indurisce i cardini del cancello. Solo le tende scostate della camera da letto. Non l’ha risparmiato, il tempo. Diradando i capelli sulle sue tempie. Sottraendo vigore alla sua spinta. E’ vecchio. E rimarrà solo.
 
 
 

sussurrato da ladritta alle 19:57 | commenti (14) ma piano...per non disturbare

NONNO DINO

 

Senti nonno, perché sei diventato così vecchio di colpo? L’ho sentito sai, a Natale, che non riuscivi quasi a respirare.

Cazzo nonno, non dirmi che hai in mente di morire! Lo so meglio di te che è un evento “naturale”.

Ma è un tuo dovere tenere duro ed aspettare.

Lo dici sempre tu, se non mi sbaglio, che arriva anche “il tempo delle nespole mature”.

 

Allora facciamo finta che tua nipote sia attaccata ad un ramo, fra le pere.

Facciamo finta che le manchi ancora un pezzo prima di cadere.

Tu dovresti stare sotto l’albero, per impedire che, atterrando, si possa far del male.

 

 

Nono, n’sta far schersi. Te sè che non son bona, ma vorea strensarte. Speta che impara, almanco. Po’, va.*

 

*Nonno, non fare scherzi. Sai che non sono capace, ma ti vorrei abbracciare. Aspetta che impari, almeno. Poi vai.

 

 

sussurrato da ladritta alle 01:39 | commenti (16) ma piano...per non disturbare

giovedì, gennaio 06, 2005

SPOT (TSUNAMI)

Mi dai un euro? Mi serve un pò di riso e, dato che ci sto, una tonnellata d'antibiotico.

SMS 48580

sussurrato da ladritta alle 17:39 | commenti (12) ma piano...per non disturbare

NO (PERENTORIO)

Se dico no, non significa forse, nè probabilmente.

Si sappia.

sussurrato da ladritta alle 02:43 | commenti (6) ma piano...per non disturbare

mercoledì, gennaio 05, 2005

PERFECT DAY

 

Non resta più un goccio di alcool da bere. Nessun Santo da pregare. Solo 4 sigarette. Ancora da fumare. Non ho niente. Non voglio niente. Solo stringermi le mani fredde e vuote. E dormire.

 

(un momento così, se non lo stessi vivendo adesso, prima lo inventerei. poi lo scriverei.)

sussurrato da ladritta alle 19:41 | commenti (12) ma piano...per non disturbare

"Ci sarà tempo". Scaglio parole come vetri. Aguzzi. Non c’è un minuto. Per sopravvivere bisogna trovare riparo. Ho disatteso le aspettative di tutti. E tutti, ora, sono di spalle. Non per aspettare. Forse per andare. Mi accorgo, non so se con stupore, che sono io a camminare, invece. Controvento. Controsenso. Se penso che mi dovrei avvicinare, al posto di scappare, mi faccio pena. Mi faccio schifo, anche. Le richieste restano in ombra. Le mie, più che altro. Perchè la pietà toglie dignità, si sa. Ma l'orgoglio toglie vita. Toglie luce. Ed anche questo si sa. Lo dovrei sapere. Statica, traccio cerchi perfetti sull’acqua sporca. Ci pensa la corrente a rompere le barriere. Non voglio avere paura. Non voglio più. Certo. Si. Ma,piuttosto di essere io a sembrare una minaccia, preferisco apparire come la solita marionetta. Solo che gliel’ho letto in faccia che mi teme. Perché sono padrona del mio niente. Che è meglio, probabilmente, che essere schiacciata da un nulla qualsiasi. Ho detto. Quante volte ho detto di aver detto. Come se le frasi sputate con la voce grossa fossero leggi. Le parole feriscono. Lo so anch’io. Ma non consolano. Deve bastarle, però, quello che ripeto. Le braccia, d’altra parte, non rispondono ai miei ordini. Non mi danno credito. Come se scherzassi. Mi pesano per quella che sono. Una miserabile qualsiasi, che è incapace di un abbraccio. E si stringono contro carne sterile. Per proteggere il mio rancore.

(perdonami Mariana, se puoi. ti do quello che posso. e non posso di più)

sussurrato da ladritta alle 00:19 | commenti (10) ma piano...per non disturbare

martedì, gennaio 04, 2005

Questa bambina diventerà alta assai. No, dico...unmetroecinquantacinque alle elementari. E pensa, scrive le parole di un grande. Farà strada, questa bambina. Quattro centimetri dopo. Ed ha già trent'anni, quella bambina. E' per una questione puramente meccanica che non può avanzare di un passo. Ha le palme inchiodate al muro, quella bambina.Va da se che non può nemmeno scrivere. Solo pensare.

Mamma, perchè piangi? Non piangere più, mamma. Ci sono io. E sono grande. La odio, la nonna. Voglio che muoia, la nonna. La nonna è morta ed è solo colpa mia. Facciamo che muoio anch'io.Ma non ho il coraggio. Facciamo che sto male. Che mi viene la febbre e che mi fa male la testa per sempre.Non lo amo quell'uomo. Ma mi ha promesso una famiglia, quell'uomo. Facciamo un bambino! Facciamo un bambino? Facciamo un bambino! Con un bambino non sarò più sola. Sto perdendo il mio bambino. Non voglio. Lo voglio quel bambino. Ormai è mio. Sto bene. Non mi picchiare;aspetto un bambino. Il nostro bambino! Perchè hai fatto questo a me ed al nostro bambino? Non voglio perdere il mio bambino...E' un maschio e sta bene. Sta bene ed è mio. Sono sua. Sarà per sempre. Non puoi picchiarmi ancora. Ho il nostro bambino in braccio. Scappo. Ce la faccio. Da sola ce la faccio. Sta sempre male il mio bambino.Ed io devo stare col mio bambino. Non mi potete licenziare, no. Devo dare da mangiare al mio bambino. Tanti auguri a te. E tanti auguri a te. Ha due anni il mio bambino. Oddio, mi sono innamorata. Non la ami più tua moglie? Anch'io amo solo te. Ti amerò per sempre. Siamo troppi ,tre. Io lo odio il mio bambino. No, lo amo il mio bambino. Vieni a vivere con me? Vieni a vivere con me! Chi sei? No, lui non ce l'ha più una moglie. Dici una bugia. Non puoi portartelo via. Non voglio stare sola. Ho paura. Ed il mio bambino a chi lo lascio quando devo lavorare? E, se non lavoro, come faccio a pagare? Ho odiato il mio bambino. Io lo amo il mio bambino. E mi odio. Muoio. Sono morta. Sono ancora viva. Mamma, non piangere. Tanto non me ne frega più un cazzo. Non ce la posso fare. Devo mangiare. Devo lottare. Devo lavorare. Devo pagare. Perchè non mi avete lasciata andare? Già, dimenticavo! A casa c'è il mio bambino. Io lo amo il mio bambino. Sì! Devo mangiare, lottare, lavorare, pagare. Tanti auguri a te. Compie sei anni il mio bambino. Ho mangiato per il mio bambino. Ho lottato per il mio bambino. Ho lavorato per il mio bambino. Ho pagato per il mio bambino. Ero sola. Non sono più sola. Ho il mio bambino. Mi ama, il mio bambino. E lo amo, il mio bambino.

sussurrato da ladritta alle 02:41 | commenti (22) ma piano...per non disturbare

lunedì, gennaio 03, 2005

Apro le braccia

in segno di resa.

Pensieri inattesi

si mischiano bene

a sangue e vino

nelle mie vene.

 

Apro le gambe

in segno di resa.

Umori inattesi

si mischiano bene

a sangue e vino

nelle mie vene.

(ed intanto, s'è fatto di nuovo giorno)

 

 

sussurrato da ladritta alle 13:51 | commenti (7) ma piano...per non disturbare

domenica, gennaio 02, 2005

ENOUGH IS NOT ENOUGH

Bello diventare grandi!

Una vocina ti dice di fermarti a riflettere.

Che devi tenere strette, fra le dita, le redini della tua vita.

E tu...

...la mandi affanculo, quella vocina.

E ti lanci. Macchina in corsa. Vento freddo sulla gola. Pensieri lievi.

Per rubare una notte densa di sentire.

Niente pensare...solo sentire.

( e non mi fermo mai!)

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