sabato, dicembre 31, 2005
ADESSO HO ANCH'IO QUALCOSA DA BUTTARE DALLA FINESTRA A MEZZANOTTE* Lei socchiude gli occhi. Nei suoi gesti, la lentezza della neve che copre quieta l’erba. La rassegnazione del sole che cede il passo all’ennesima notte di primavera. Non è più madre ora. Né donna, o carne, o respiro. Solo acqua. Incolore. Insapore. Diventerà presto porto. Un approdo sicuro per altre mani, altre bocche. Ci saranno ragioni per lottare disperatamente senza cedere alla disperazione. Ci sarà un motivo, almeno uno, per ridere ed asciugare lacrime proprie ed altrui. Ci sarà qualcosa di cui non immagina nemmeno il nome. Ci sarà. Intanto stringe i pugni, si stringe in un abbraccio che consola. È stata brava. È stata cattiva. È stata molto. Per quasi tutti quelli che ha incontrato. Tranne che per se. Forse. Ma non ha tempo di chiederselo, né desiderio di rispondersi. Si addormenta. Così. Senza sogni da sognare.
Lui si desta all’alba. Procede a scatti, come un buffo soldatino a molla. Non è più figlio, adesso. Né uomo, o muscoli, o voce. Solo pietra. Immobile. Fredda. Diventerà presto montagna. Una salita impervia per caviglie fragili e scarpe inadatte. Non avrà ragioni per lottare, solo dolore e disperazione da cedere a chiunque gli passi abbastanza vicino. Non ci sarà salvezza. Nessun nome da appuntare, nessuna data da festeggiare. Avrà tante lacrime, invece, per bagnare una mano tesa, una spalla offerta. Abbastanza lacrime da cancellare le tracce di un qualsiasi sorriso. Da annegarci e morire. E’stato bravo. E’stato cattivo. E’stato poco. Per quasi tutti quelli che ha incontrato. Tranne che per se. Certo. Ma non ha voglia di pensarci. Si addormenta. Così. Con l’ennesima valigia ai piedi del letto.
*e non sarà la mia vita.
venerdì, dicembre 30, 2005
Forse dovrei rispettare la tradizione e buttare qualche cosa dalla finestra, a Capodanno. Ma non mi viene in mente niente. Non perchè sia tutto perfetto o prezioso od irrinunciabile, nella mia vita. Piuttosto, per via di quell'indole malinconica e romantica, che mi induce a conservare (in ordine rigorosamente sparso) qualsiasi oggetto legato ad un' emozione. Auguri a tutti quanti. Ancora.
giovedì, dicembre 29, 2005
DICA 33 (37a puntata) (continua)
Adoro quelli che riescono a farti sentire in colpa anche quando hai ragione!!!
No, perché, mi sono sentita dare dell’irresponsabile perché un bimbo così doveva essere ricoverato molto prima.
Aspettavo forse che morisse?
Ho tirato fuori le carte che mi aveva fatto il grande luminare che lo aveva visto in serata…
Avrei preferito un bel fucile a canne mozze. Per scaricare la tensione… Ma non detengo il porto d’armi!
Dopo averle viste sono diventati tutti MERDA E MIELE.
Evidentemente il collega non aveva ritenuto, no perché si prova, vede è così, l’importante è che ora sia qui.
AMEN. Un discorso lineare e logico, direi!
In quell’occasione non ho fatto la signora...e da quel momento hanno cominciato a guardarmi come una pazza, ma mi hanno trattata con rispetto!
Riversi su quel lettuccio, abbiamo ronfato abbracciati per quattro ore.
Ci ha svegliati l’infermiera di turno perché ci eravamo legati come due salametti col filo della flebo…
mercoledì, dicembre 28, 2005
(RI)CARO BABBO NATALE, quando ti ho chiesto di diventare così: ( tra l'altro, non intendevo per sempre...), sognavo ad occhi aperti queste cose qui: però, presto, ho capito che avrei dovuto ripiegare su queste altre cose qui: Fin qui tutto bene, anche perchè se ad indossarle è un tipo così: non ho nulla di cui potermi lamentare! Il bambino in questione, poi, ti ha chiesto un cane grande, bello e biondo. Più o meno così: e tu, puntuale, ci hai mandato Fuffi: (e non azzardarti a dire che non assomiglia ad un pippistrello!). Non avevamo bisogno d'altro, caro Babbo. Le voci della lista di festa le ho depennate tutte il 23 dicembre. Parola nostra e pure di Gigi, il gatto da salvare (che ho salvato 3 anni fa!). Ma allora, che cacchio ci fa questa palla pelosa a casa mia? *trovata a Natale, appesa ad un albero come un addobbo. l'ho già fatta sverminare. ora la dichiaro adottabile. (dp.1974@virgilio.it)




*
martedì, dicembre 27, 2005
IL CHIUAUA (36A PUNTATA)
Io sono famosa per il mio amore per i gatti.
Essendomene morti tre, da tempo valutavo l’idea di buttarmi su un cane di piccola taglia…
Ma andiamo con ordine!
Era sera ed il mio bambino aveva un febbrone da cavallo. Non c’era verso di farlo stare meglio.
Continuava a vomitare e a fare la cacca…
L’ho portato all’ospedale e me l’hanno rispedito a casa perché:
1_ Sono una madre troppo ansiosa
2_I bambini di 4 anni con la diarrea non si disidratano
3_Di bambini col virus intestinale c’era la citta’ piena
4_Il pediatra lo vedeva benino
Ho protestato ma ho dovuto obbedire. Mica mi potevo accampare in corridoio…
La notte che è seguita ve la vorrei far narrare da E.A.Poe, solo che non puo’ perché è un filino morto!
Ci penserò io!!!
Il pupo mi urlava: “Ferma la cacca!”
Io mi figuravo la mia immagine...vestita da vigile urbano, con la paletta in mano, puntata verso il suo culetto che intimavo uno STOP immediato al fiume in piena che si stava riversando nel vater.
Un delirio, in pratica!
Alle 4.00 a.m. si è assopito sul lettone, stremato.
Io gli stavo vicina e mi sono lasciata vincere dalla stanchezza.
Ronfavo beata quando...
Apro gli occhi a causa di un presentimento da MAMMA e…
La Prugna non c’era piu’!
Si era tolto le mutande e stava lasciando una scia di bisogni corporali e sangue in corridoio, mentre passeggiava a quattro zampe per la casa.
E’ vero che volevo un cagnettino, ma non pensavo che avrei dovuto procurarmi un guinzaglio per il moccioso.
L’ho lavato e l’ho portato di nuovo all’ospedale.
(continua)
sabato, dicembre 24, 2005
Il NATALE MI PIACE PERCHé… dEb
…di solito,mentre i nostri figli si tirano le palle di neve in giardino, io e mio marito prepariamo il pranzo per le nostre adorabili famiglie.Poi lui, con la scusa di andare a prendere la legna per il camino,mi sorprende con un pensiero davvero speciale che ha tenuto nascosto chissà dove…
azz…ho sbagliato blog. In questo qui io sono quella che abita dove non c'è la neve, che non ha il giardino, non ha il camino, che non ha due figli e nemmeno il marito.
Che figura! Meglio che stia zitta, almeno fino a Santo Stefano.
venerdì, dicembre 23, 2005
LISTA DI FESTA* (tutto quel che serve perché questa festa sia una buona festa) 
• Fare un figlio. Ma che sia una meraviglia. *anche per questa festa non mi serve niente. quel che volevo c’è già.
• Adottare un gatto. Ma che sia di quelli che non se la sanno cavare. Che sia, insomma, da salvare.
• Adottare pure un cane. Ma che non sia di razza. Che sia un po’ brutto, un po’ dolce.
• Coltivare amicizie. Vicine o lontane, non importa. Basta che siano di quelle buone.
• Risparmiare soldi a sufficienza per poterci scaldare.
• Scrivere un libro. A mano.
• Trovare un po’ d’amore.
Gli auguri di Natale li lascio ai biglietti prestampati. Io vi auguro che ogni giorno sia un giorno speciale. Come la tessera dorata di una vita costruita tutta in salita. Vi auguro, insomma, amore e fortuna. Quelli che dimentico spesso d’avere ma che sono qui, fra le mie dita.
mercoledì, dicembre 21, 2005
KARMA (35a puntata) (continua)
Dopo la mia notte insonne avrei voluto restare a letto.
Aver raggiunto la consapevolezza che la chiesa non era la mia strada, mi aveva stancata. Ma non potevo!!!
Il mio bambino sta sempre male. Chissà che ‘sto scasso di vacanza non sia servito a fortificarlo un po’.
Quando l’ho portato all’asilo era vispo come un leprotto. La maestra l’ha visto proprio bene. Abbronzato e ingrassato!
Sono proprio un genio, oltre che una brava mammina….bella l’idea di Comano, no?!
Son tornata a casa a fare quelle 47 lavatrici...così; per vedere se prima o poi sono capace di fare un Appennino di panni da stirare….
Le 16.00 sono arrivate in un batter di ciglia. Dovevo andare a recuperare la mia Prugna.
Sono arrivata a scuola, marciando come un alpino, con l’idea di portarlo al supermercato.
Perché fare la spesa insieme è una delle nostre più grandi passioni...specie se ci facciamo scappare anche qualche regaletto…
E…disfatta!
Avevo lasciato un figlio soltanto 7 ore prima e mi restituiscono uno straccetto per spolverare.
“Dice che ha male al pancino, ma non l’abbiamo chiamata signora...Non abbiamo ritenuto fosse una cosa importante!”
Mi è bastato toccarlo per capire che se volevo fare merenda con due uova strapazzate ed un po’ di bacon dovevo solo appoggiargli gli ingredienti sul cranio e procurarmi una forchetta.
Caricandolo in macchina non ho potuto non complimentarmi con me medesima per l’ottima scuola materna scelta.
Non capita a tutti di affidare le proprie creature ad educatrici che per un misero stipendio, oltre a far le maestre sono pure opinioniste, nonché primari.
Mai termometro aveva raggiunto vette così considerevoli in casa felice. 41 gradi.
ORA CI POTEVAMO GODERE GLI EFFETTI BENEFICI DELLE TERME!
martedì, dicembre 20, 2005
ET LABORA (34a puntata) (continua)
Dopo le numerose elucubrazioni su santi e frati mi sono finalmente addormentata. Però, madida di sudore, mi sono svegliata nel bel mezzo della notte.
Avevo fatto un incubo...
X, in realtà mi amava, ma mi aveva lasciata perchè il Giuse era suo nonno e lui non lo voleva ferire sapendo che mi bramava.
QUESTA ERA LA PARTE BELLA DEL SOGNO.
QUELLA BRUTTA FACEVA PIU’ O MENO COSI':
Io mi commuovevo per il sacrificio dell'uomo dei miei sogni e ne seguivo coraggiosamente l'esempio.
Tornavo a Comano e cercavo il triste vecchino alle terme.
"Sono qua amore! Sono venuta per restare!!!"
Dopo uno sguardo carico di promesse...gli donavo il mio corpo...ma l'anima no! Restava di X soltanto!!!!!!
Cercando di reprimere i conati di vomito, ho tentato di dormire ancora.
Macché! Niente da fare!!!
Allora ho ripreso da dove avevo lasciato la mia lista su:
L'IMPORTANZA DELLA FEDE E DELLA PREGHIERA NELLA MIA VITA.
Ultimamente avevo *rismesso di orare.
Col lavoro e tutto il resto il tempo non è mai abbastanza.
Poi ,io sono una bestia!
Mi rivolgo al Signore solo quando ho l'acqua alla gola......Per questo mi biasimo un po'!!!!
Però mi sforzo di non dire le parolacce davanti alla suora del mio reparto.
Ci ho anche due santini. Uno nell'agendina e uno sullo specchio della sala.
Sara' abbastanza quello che faccio per guadagnarmi anch'io una fettina di paradiso?? Solo il tempo me lo dira'...
Durante la vacanza qualche segno l'avevo avuto, del resto...
*licenza poetica
lunedì, dicembre 19, 2005
NEL CONVENTO (33a puntata) (continua)
Il giorno in cui X( Mr Purezza) mi ha scaricata con immenso tatto, mi son sentita come il contenuto di un bidoncino dell’umido in un cassonetto.
Adesso non pensate subito che mi puzzino le ascelle. Non sempre, perlomeno!
E’ solo che vorrei rendere il senso di vuoto ed abbandono che ho provato.
Ero annientata...e non so trovare un modo divertente per dire questo!
Ho trascinato mio figlio su una traballante panchinovia ( e soffriamo entrambi di vertigini!!!) per salire in alto.
Volevo sentirmi più vicina al cielo ed a quello che, dicono, contenga.
Non ho tratto alcun beneficio dall’operazione. Solo un lieve senso di nausea ed un incarnato così verde che mi hanno confusa con l’erba del rifugio.
Non paga dell’esperienza, ho macinato chilometri per raggiungere un microscopico santuario.
Non c’era un’anima. Solo silenzio.
Dentro ho letto ad alta voce una preghierona che aveva scritto non so chi.
Volevo anche prendere una spilla con sopra la Madonna.
Ma: Madonna che brutta. Era di plastica e costava 7 euro.
Potevo rubarla tanto nessuno controllava. Ma non mi è sembrato carino.
Me ne sono andata col pupo per mano ed il mio macigno sul cuore.
Verso sera ho avuto un’illuminazione…
Vicino al paese c’era un convento di Frati Francescani.
I frati non sono come i preti. Vivono in povertà e parlano con gli animali.
Avrebbero detto qualche cosa di buono anche a me…
“Mammina, dove andiamo??? Perché piangi?”
“Andiamo in quella chiesa bella, sai…e piango perché sono felice!”
“E perché sei felice?”
“Perché tu sei con me!!! Perché ti amo!!!”
“Anche se X è andato via per colpa mia?”
“E’ andato via perché non è la sua vacanza questa! E’ la nostra…e ci stiamo divertendo un sacco!”
“E’ vero mammina. Ti voglio bene”.
ANCHE IO TI VOGLIO BENE BAMBINO…ANCHE IO!
Era quasi ora di cena, ma quando si deve sfamare l’anima, anche un piatto di pasta può aspettare!
Ho tentato di entrare in chiesa ma la porta era chiusa a chiave.
Da una parte c’era un cancello di ferro. Ho suonato il campanello.
Mi hanno aperto senza chiedere chi fosse…
Col bimbo per mano, piangendo, mi sono avvicinata ad una finestra.
C’era un servo del Signore col suo saio marrone. Era anziano ed aveva lo sguardo stupito.
“Ha bisogno di qualcosa?”
“Sono in villeggiatura. Sola. Con mio figlio. Mi sento smarrita ed ho pensato di venire qui.”
E’ seguito un silenzio surreale...poi…
“ LA CHIESA E’ APERTA FINO ALLE 18.30, MA CONFESSIAMO PRIMA DELLE 17. 00. SE VUOLE TORNARE DOMANI...SCUSI SE HO APERTO, CREDEVO FOSSE QUALCUN ALTRO…STIAMO PER CENARE”
“Tornerò domani”
Giunta alla macchina un tuono incredibilmente potente mi ha fatta sobbalzare.
Poco prima l’orizzonte era terso. Lo giuro!!!
D’altro canto, i temporali improvvisi, sono la regola in montagna.
Ho alzato gli occhi al cielo ed ho detto: “BEH, SARAI INCAZZATO CON LUI SPERO. STAVOLTA IO NON HO FATTO NIENTE.”
“Mammina…con chi parli??”
“Non farci caso, amore”.
Ci siamo messi a ridere e siamo tornati a casa a mangiare la minestra in brodo.
Non ha piovuto!
domenica, dicembre 18, 2005
HO 31 ANNI(compiuti il 22 luglio scorso) "Mamminaaaaaaaaaaa." "Che c'è?" "Ho 200 euro nel salvadanaio. Secondo te mi bastano per farti il regalo di Natale?" "200 euro? E che cosa mi vuoi regalare?" "Il TeleSalvaLaVitaBeghelli." "@à##@§§§@"
sabato, dicembre 17, 2005
ORA (32a puntata)
Ho un letto in ferro battuto con la testierona alta.
Dietro c'è una tenda drappeggiata e sopra un sacco di cuscini.
Insomma, roba da bordello barocco!!!
Mi ci sono svaccata, dopo essermi puntata il ventilatore dove non batte mai il sole.
Il caldo bestia che non faceva a Verona...
Chissenefrega!!! Ero a casa mia, nel mio talamo, guarita...anche dalle ferite del cuore.
Chissà se anche X aveva caldo, poveretto!?!
Ehmmm, dicevo...ah sì, che ero diventata una dura...
Comunque, visto che non riuscivo ad addormentarmi e non mi potevo permettere una notte insonne...ho fatto una lista!
L'IMPORTANZA DELLA FEDE E DELLA PREGHIERA NELLA MIA VITA.
Non sono una cattolica praticante perchè i miei non andavano in chiesa ed io ho seguito il loro esempio. Tutto qui!
Però mi hanno battezzata perchè si usa, mi han fatto fare la comunione per il braccialetto d'oro che mi aveva promesso la mia comare e la cresima per farmi picchiare anche dal vescovo (credo).
Per il matrimonio...si saranno rassegnati ,ormai!
Io, dal canto mio, sono sempre andata a catechismo senza troppa convinzione ed ho alternato periodi di Padre Nostro serale a momenti di ronfo sconsiderato...
Quando è nato, ho battezzato il mio bimbo solo per una questione di incolumità personale.
Il suo papà, se mi fossi rifiutata, mi avrebbe gonfiata come una mongolfiera (che buon samaritano!).
Ecco; l'anno scorso ho avuto un attimo di illuminazione.
Ho recuperato un rosario e ci andavo a letto tutte le sere.
Alla mattina mi svegliavo con le perline e la croce stampati sulla faccia.
Dalle 7 alle 9 i pazienti mi guardavano con sospetto.
Poi, il diuretico faceva il suo dovere e le depressioni facciali si appianavano.
Una cosa che mi ricordo bene di quel periodo è che mi assecondavano un pò tutti.
Chissà perché?...magari era l'effetto orazione...
Questa lista mi stava facendo venire davvero sonno...
MASSIMA DEL GIORNO: I metodi "della Deb" funzionano. Sempre!!!
(continua)
venerdì, dicembre 16, 2005
HO GODUTO!!!! (31a puntata)
Casa mia! Le mie piante di pomodorini erano piene di pomodorini (e perchè non di Buondì Motta?).
Milo, il pesce rosso quasi faceva un infarto alla vista della sua padroncina.
La Evelina, la mia grassa criceta...era sempre grassa ( sono stata via solo due settimane, in fin dei conti!).
E Rocco*, il canarino cinguettava incessantemente.
Tutti festosamente acclamanti il mio ritorno.
Una nota stonata...L'odore inconfondibile di un cadavere in decomposizione.
No, non ho ucciso X! Dai, ve l'avrei detto e poi SONO UNA PACIFISTA IO! ( no, non ho seccato nemmeno il vecchio mandingo!)
E ADESSO BASTA INTERRUZIONI 'CHE PERDO IL FILO.
Che sciagura!!!!
Tutte le mie amiche blatte erano affogate in bagno.
Dovete sapere che il giorno prima che rientrassi, si è rotta la fogna.
Siccome io sto al piano terra, quando accade ( almeno ad ogni cambio di stagione), come per magia,mi si riempiono W.C., box doccia e bidet di....CACCA.
E che dovevo fare? Ho pulito!!!!!!
Poi, siccome certe attività mettono appetito, mi sono recata da mia madre e mi sono scannata mezzo chilo di insalata di riso con dentro un tubo di maionese.
Che bello esser là!
Il calore della propria famiglia d'origine non è paragonabile a null'altro!
Beh, io a casa dei miei, in verità, devo sempre tenere il cappotto.
Mio padre (v’ho accennato dell’esistenza di mio padre, vero?), un grassoccio signore in andropausa, ha deciso che vivere in una cella frigorifera è l'ideale.
Lo fa per mia madre, perchè la ama tanto e se la vuole conservare a lungo, tutta soda.
Fatto sta che se lo osservi non distingui dove finisce l'uomo e comincia il telecomando del condizionatore...
La giornata è trascorsa assai in fretta. Prima ci siamo lanciati le palle di neve in salotto (non scherzavo quando ho detto che c'è freddo in casa SGUARAUS), poi, dopo cena, coi miei nonni, abbiamo guardato le fotografie.
Alla quindicesima, un coro da stadio ha esclamato: " Ma chi è sto orrore?"
Hihihi! Era un'immagine di X.
HO GODUTO! ( anche se a me, a dirla proprio tutta, piaceva un bel po')
*Io amo Rocco perchè è l'unico uccello che mi sia fedele negli anni!!!
(continua)
giovedì, dicembre 15, 2005
RILETTURA (parole di un anno fa. attuali più che mai) Non riesco ad adattarmi allo scorrere veloce delle cose.
E resto seduta ad aspettare.
In attesa di una notte che trasformi tutto in ombre evanescenti e sinuose.
E’ inutile piangere ed anche pregare.
Dio già lo sa , che deve fare.
mercoledì, dicembre 14, 2005
LITTLE RED CAP (30a puntata) (continua)
L'ultimo giorno di villeggiatura solitamente è malinconico.
Io ero in iperventilazione dalla contentezza.
Ho perfino fatto saltare a P.J. l'ultima inalazione.
Non volevo rischiare di incontrare il Giuse in tenuta da battaglia...Beh, non volevo rischiare di incontrare il Giuse e basta!
Una volta rifatti i bagagli (come se li avessi mai disfatti) e pulito il piede-a-terre, ci siamo concessi l'ultima gitarella.
Fantastica!!!!!
C'è un laghetto da quelle parti che, quando ci vai, vorresti avere il cestino di vimini in mano, per quanto ti senti Cappuccetto Rosso!
Una favola, davvero!
Pensate ad una distesa di alberi secolari che fanno da cornice ad uno specchio d'acqua limpidissima.
Non ho mai visto un colore così intenso...a tratti turchese, a tratti verde smeraldo.
Più di cento gradini per raggiungere il paradiso...Ma, giuro,è valsa la pena di scenderli uno per uno.
Mi sono spogliata, ho steso l'asciugamani e mi sono goduta lo spettacolo che avevo davanti.
I raggi del sole accarezzavano la mia pelle, i pesci si rincorrevano a pochi centimetri dalla riva e mio figlio rideva gaiamente lanciando grossi pezzi di pane per vederli saltare.
Mi sono accesa una sigaretta ed ho deciso che questa avrebbe dovuto essere ricordata come una "vacanza speciale", anche solo per un pomeriggio straordinario come quello che stavamo trascorrendo io e la mia prugna bagnata.....
Che stesse cominciando a girare per il verso giusto????????
martedì, dicembre 13, 2005
NON ENTRATE IN QUEL SUPERMERCATO PRIMA DELLA FINE DELLE FESTE O SARà LA FINE(SCONSIGLI INUTILI) _ E a te che ti frega? Hai l’età giusta ma non sei mica Mata Hari, bambina! _
“Venga qui che glieli faccio io. Tanto è gratis.”
_ Me li fa? ...Cioè? Mi regala i miei regali gratis? _
“Grazie signora, ma non la voglio disturbare.” _ E certo, perché sono il giullare di corte, io! _
_ Sarà mica COIN? Brava? A fare i regali di carta? Ah, ho capito. Questa è una psicopatica che mentre incarta la roba crede di fare gli origami. _
“Viene spesso qui, signorina?” _ Poveretto quello SCAUT sempre sotto casa sua che chissà che scassamento di maroni ogni volta che la vede entrare ed uscire dal portone per il gusto di attaccargli un bottone infinito. Speriamo che almeno si sia portato la canadese per nascondercisi dentro quando passa lei. _
“Cosa le ricorda questa canzone signorina?”
_ Quel cacchio di scaut si deve essere suicidato a furia di sentirla parlare oppure è semplicemente morto di freddo, quindi la MERILIN MONRò DE NOANTRI si sfoga con me. DEVO RESISTERE, DEVO RESISTERE, DEVO RESISTERE. _
“Non saprei! I Beatles?” _ Allora quando ti avrò frantumato il mio tutore sulla spina dorsale evitando di paralizzarti giusto le labbra in modo che tu possa direzionare la tua comoda sedia a rotelle bocca-comandata, mi ringrazierai di certo ogni giorno (ricordando nelle tue preghiere anche l’Onnipotente, ovviamente) per il prezioso dono che ti ho elargito. _
“Sì, signora.” _ E tu hai un vibratore a casa così ti rilassi un pò. Funziona, sai? _
“No. Un figlio.” _ Prima di che? Che mi scoppi il fegato? Per quello mancano 5 minuti ma lui è da suo padre quindi ha tempo. Ancora molto tempo, per fortuna. _ “7 anni.” _ Sì, ma se mi tieni qui ancora un po’, appena esco dovrò andare dal ginecologo a farmi ordinare gli ormoni sostitutivi. _ “Grazie signora.” _ Se non metti giù le mani dal mio bagnoschiuma titillalapapilla prima che abbia contato fino a uno ti porto a casa e ti infilzo con la punta dell’albero di natale stando attenta a perforarti quanti più organi possibile così finisci di scocciare una volta per tutte me ed anche i fiocchi. _
A NATALE SONO TUTTI PIù BUONI. IO NO. L’HO SCOPERTO STASERA.
“Signoriiiinaaaaa…sono qui signorina! Quella che incarta i pacchetti.”
“Buonasera signora.”
“Vedo che ha dei regali nel carrello.”
“Su, mi dia tutto signorina. Nessun disturbo. Mi pagano poco ma almeno con lei passo un po’ il tempo.”
“Va bene, signora. Grazie.”
“Sa signorina, sono in pensione. Lavoravo alla CON una volta, reparto profumeria, e i regali con la carta li facevo sempre io, quindi sono brava.”
“Sempre.”
“Anch’io. Sotto casa ho uno SCAUT ma preferisco i supermercati di marca.”
“No! Non c’entra niente. E’ la musichetta di Alberto Castagna. Poveretto, che morte…e adesso, lo fa quella scostumata, Stranamore…
“Già.”
“Signorina, ho visto che ha la stampella e volevo dirle una cosa. È un dono del signore essere disabili, lo sa?”
“Ha un fratellino a casa ‘che ha comprato un libro di favole?”
“E quanto tempo ha?”
“Non ci credo. Ma se sembra una ragazzina, signorina.”
“Grazie a lei per la compagnia e guardi, non ho incartato niente. Sono così belle le cose che ha comprato che è un peccato nasconderle. Basta un fiocco. Non crede?”
“Già”
“Sono un po’ brutti questi fiocchi che ho scocciato. Glieli rifaccio?”
“No, grazie signora.”
“Arrivederci, anzi ciao carina.”
“Buonasera signora.”
NIGHTMARE (29a puntata) (continua)
Non si può proprio stare rintanati per 15 sere in un mini appartamento.
Ho messo il gel al pupo, mi sono vestita di tutto punto e l'ho portato fuori.
Giusto per fare quattro foto e due passi!!
In tutto il paese c'è una sola strada ed un unico locale. Una balera di liscio.
Mi vergogno tanto a dirlo ma ci sono andata!
Il distaccamento della geriatria dell'ospedale di Trento _ ho supposto!
Fra i bagliori di luci psichedeliche e l'aroma acre di sudore di attempati ballerini, ho avuto una visione.
Magari aver visto la Madonna!
Era, invece, il mitico Giuse in camicia fiorata e pantalone blu.
Anche lui ha visto me e questo fatto, sommato all'entusiasmo di mio figlio, mi hanno impedito una nuova fuga.
Valzerino di rigore per farmi "perdonare" di averlo piantato in asso( tanto ho dato la colpa al pargolo! Serviranno ben a qualcosa questi figli...) e poi.....
"Senti bella, ti si vede in faccia che sei triste. Non devi! Sei tanto giovane e carina!"
Mi sono salite le lagrime agli occhi e mi sono sentita una megera.
Avevo scansato quel tenero vecchietto che stava semplicemente tentando di consolarmi un pò, attribuendogli intenzioni malvagie e libidinose.
Non so a voi, ma a me capita, quando faccio delle brutte esperienze, di dubitare dell'onestà di coloro i quali mi avvicinano successivamente.
Stavolta avevo proprio esagerato, però! Maltrattare un ottantenne!
Mi ha anche comprato la coca cola....ed il ghiacciolo per il bambino.
Gli stavo per chiedere di poterlo chiamare NONNINO quando:
"Senti bella, non lo metto in dubbio che sia dura da sola e che tu abbia bisogno di un marito. Ma cosa risolvi a chiuderti così? Devi prenderti tutto quello che ti offre la vita. Oggi va male e, magari, domani va bene."
LA SAGGEZZA DEI VECCHI SI ANNUSA DA LONTANO!
"Senti bella, a che ora metti a letto il piccinin? 'Che si potrebbe andar da te. Ci divertiamo un pò_sono ancora in gamba ,sai?_ e domani, che è il tuo ultimo giorno, ti porto in gita. Poi, chi s'è visto s'è visto! Che belle tettine che c'hai!!!( toccandosi la patta)"
Chi s'è visto s'è visto? E lui, si era visto??????
MASSIMA DEL GIORNO: Se ieri è andata male, oggi è stato peggio!
Magari adesso vorreste anche sapere cosa ho detto o fatto dopo...Per favore...immaginatelo da soli!
E permettetemi di congedarmi con una considerazione di carattere fortemente personale:
NON CREDO MOLTO A QUEL PROVERBIO CHE RECITA "GALLINA VECCHIA FA BUON BRODO"...ALMENO IN CERTI FRANGENTI...
lunedì, dicembre 12, 2005
E ADESSO....SAMBA!!! (28a puntata) (continua)
Ho la grandissima fortuna di lavorare con delle colleghe stupende (beh, sì, si fa per dire).
Durante la mia vacanza, a turno, mi hanno chiamata ogni giorno.
Sapevano che stavo male e volevano farmi coraggio.
Un pomeriggio, al parco delle terme, mi è squillato il cellulare.
Era la più anziana delle infermiere del mio team. Saggia, buona e generosa Lucia!
" Deb....tieni duro! Approposito: La conosci la Teresa?"
" E chi è?"
" Una che lavorava da noi prima che arrivassi tu! E' partita per Comano piena zeppa di psoriasi. E' tornata, sempre con la psoriasi, ma anche col marito! Chissà che non incontri anche tu un bel tipo..."
A parte che non capisco perchè tutti vogliano per forza che mi accasi, comunque dubito fortemente che la Teresa sia andata in villeggiatura il 1 di giugno e, per giunta, con un figliolo come il mio che, se lo chiamavo Nosferatu, facevo la mia ottima!
Sta di fatto che da quel giorno ho capito che la Lucia ci deve avere anche delle capacità medianiche.
Alla chetichella, dopo il CLIC di fine comunicazione, mi si avvicina proprio un bel tipo!
Molto educato, si è presentato subito. "Sono Giuseppe ed ho 78 anni".
L'ho guardato ed un brivido ha attraversato le mie membra.
Una vocetta dentro me gridava: "DEB, E' UN GIORNO IMPORTANTE QUESTO. ORA HAI LE PROVE CHE DIO C'E'!"
Fisicamente il "Giuse" si presentava come una sfera quasi perfetta.
Alto ad occhio e croce un metro e mezzo, doveva avere, secondo me, le medesima misura in punto vita.
I suoi l'avevano di certo progettato col compasso!
In compenso era molto trendy ( consideriamo sempre l'età' del soggetto in questione prima di criticare).
E' innegabile che il verde militare va molto quest'anno, ed il suo pantaloncino giro-coscia era addirittura mimetico. L'accostamento con la canotta arancione profilata di blu elettrico m'ha fatta addirittura commuovere....
Vorrei porre l'accento, infine, sugli accessori.
Perché: "sono gli accessori che fanno di un uomo vestito, un uomo elegante! "
Sandalo a listarelle, cintura e borsello ( di tonalità comprese fra il Beige ed il Testa di Moro...passando per un' intramontabile Terra di Siena Bruciata) si sposavano col completino conferendo all'insieme un'aria molto etnica.
Mi aveva notata (W!).
Voleva invitarmi a ballare il liscio nello spiazzo dello stabilimento (Wx2!).
Ho detto NO ( sono un pò timida...).
In quel momento si è avvicinata a noi la mia creaturina che, mai come in quell'occasione, mi era parsa la mia ancora di salvezza.
Ho pensato (anche se le donne non dovrebbero pensare...)che, geloso come al solito, avrebbe fatto fare una fuga al reperto archeologico.
Credo che le cose siano andate diversamente a causa della strabiliante somiglianza di quel signore con Winnie the Pooh.
"Mammina, dai, andiamo là...Non ci voglio piu' stare al parco giochi. Balliamo anche noi! Signoreeee???!!! Vieni anche tu!?!"
Mi è toccato un tango col caschet, una polka saltata ed una mazurka.
Alle prime note di Lambada ho chiesto di riprendere fiato e...figlio sciagurato per mano...sono scappata!
POVERO SINGLE(27a puntata) (continua)
Nella tabaccheria del paese mi sono comprata un libro che mi era stato caldamente consigliato da una mia amica.
Volevo festeggiare, con un regalino, la lieta novità.
Quale? I miei occhi avevano smesso di secernere BOSTIK ed io non ero più costretta ad utilizzare il braille (col quale, peraltro, ho delle lievi difficoltà).
L'ho fulminato in poche ore.
Un pò per una questione d'astinenza da lettura ed un pò per il fatto che l'argomento mi stava proprio a cuore.
LA COMPLICATA VITA SENTIMENTALE DI UNA TRENTACINQUENNE SINGLE COMMENTATA DALLA DONZELLA IN QUESTIONE. Una cretina!
Ma come fanno a pubblicare una che sostiene certe tesi malsane?
Ecco alcune chicche:
1_ In seguito ad una delusione amorosa l'autrice ha sentito il bisogno di rinnovare il suo parco macchine con una fiammante e costosissima spider rossa.
2_La furbastra e le sue amiche malmaritate si sono date, visto il tempo libero di una single, ad un hobby che tiene la mente impegnata. Comprare case ed arredarle.
3_Una single di conoscenza dell'autrice veniva sempre scaricata dagli uomini. Non riusciva nemmeno a farsi mettere incinta ed il suo orologio biologico stava avanzando inesorabilmente. Poi ha adottato una bambina. Si è rilassata. Insomma, è diventata una persona nuova. Da allora gli inviti hanno cominciato a fioccare e non aveva piu' una sera libera. Sesso, sesso, sesso!
Se mi è concesso, vorrei dire la mia.
1_In seguito ad una delusione amorosa IO, di solito, sento il bisogno impellente di "farmi" un 750 gr di Nutella. Però mi accontento della sottomarca così,con la stessa cifra, mi ci esce anche il pane.
2_Se IO volessi comprarmi una casa (solo per il capriccio di vivere senza una colonia di blatte che balla il samba nel mio box doccia) non avrei molto tempo libero da dedicare all'accostamento colori, nonostante la mia singletudine.
Sono certa, anche se non ho ancora provato, che le notti bordo-statale a menare la borsetta ( e non solo quella) siano un pochino stancanti. Specie se la mattina successiva si deve andare a fare più o meno la stessa cosa in un Ente Pubblico.
3_Può darsi che il fatto di avere un figlio renda un pò più interessanti agli occhi di una qualche categoria di maschi (peraltro, a ME sconosciuta). Ma avere l'agenda piena di inviti comporta anche l'obbligo di avere un portafogli gonfio di soldi. Per la baby-sitter, si intende! Non mi si dica che _sesso, sesso, sesso_ quella lo fa con la creatura per mano. Poi vorrei tanto sapere l'opinione di quella povera bambina che, prima viene adottata, poi scaricata ogni sera perchè la sua dolce mammina deve andare ad assecondare la propria libido.
Insomma....quello era un libro sulle single da 10.000 euro al mese (e pure un pò zoccole).
Siccome i più, loro malgrado, percepiscono uno stipendio mensile che, se va bene, ha soltanto uno zero in meno (ed io mi pregio comunicarVi che faccio parte di tale popolosa categoria)...
...facciamo fare un bel manuale a qualcuno che sia, che so, extrafido...magari dice qualcosa di veramente intelligente!
P.S.
Sì, però, se questo poi fa i soldi dopo la pubblicazione...ricordatevi di non comprare la seconda parte...
domenica, dicembre 11, 2005
ANCHE LE TROTE SOFFRONO!!! (26a puntata)
Fisicamente miglioravo di minuto in minuto.
Per quanto riguarda la mia salute mentale, ci avevo messo una pietra sopra da tempo immemore.
Il manuale della madre perfetta prevede di SALVARE SEMPRE IL SALVABILE E FARE LA PAGLIACCIA PER NON PERMETTERE AL PICCINO DI CAPIRE CHE STAI COME UN MOCIO VILEDA STRIZZATO DALLO SCIACQUONE DI UN W.C. (chiaramente questo manuale l'ho scritto io! Lo troverete in libreria a partire da settembre_Ed. mondadori, naturalmente!... Non è vero! Scherzavo!)
Di fatto, io ed il piccino ci siamo divertiti un casino durante gli ultimi giorni di vacanza.
Io continuavo a ridere (sono un'ottima attrice).
Anche quando l'ho portato al parco, mi son seduta all'ombra di un tronco secolare e mi è piombata una pigna da 5 chili sul cranio. Uno spasso davvero!
Degna di nota anche la gita sulla sponda del fiume Sarca.
Tutt'intorno pescatori dai lunghi stivali verdi, la creatura che zompettava tra i massi sparando acqua freschissima con la sua pistoletta colorata ed io, languidamente distesa a godermi questo stralcio di paradiso.
"Mammina.....mi riempi il serbatoio della pistola, per piacere?"
"Certo amore mio!"
Fra il mio asciugamani ed il fiume solo 50 centimetri.
Un pensiero sopra gli altri...MA LE CIABATTE CHE LE METTO A FARE ‘CHE PER UN SASSETTO SOTTO I PIEDI NON E' MAI MORTO NESSUNO!?
Mi si è conficcato un amo nell'alluce.
Da quell'esperienza ho imparato tre cose importantissime:
1_Che le dita dei piedi devono essere fortemente irrorate data l'emorragia conseguita al fatto.
2_Che le trote soffrono molto.
3_Che i pescatori sono crudeli.
(continua)
venerdì, dicembre 09, 2005
ATTITUDINI "Mammina...come si fa a capire quello che si vuol fare da grandi?" "Beh, per adesso è sufficiente che tu capisca cosa ti piace di più fare a scuola così, in futuro,scegliere sarà più semplice." "In che senso mammina?" "Se, per esempio, ti piace un sacco la matematica, potresti voler diventare ingegnere." "Ah, ho capito mammina. E lo so cosa mi piace tanto. Lo so già!" "Cosa, amore mio?" "La ricreazione!"
martedì, dicembre 06, 2005
IL LICANTROPO (25a puntata) (continua)
La seconda settimana di vacanza si è trascinata stancamente e tristemente.
Ho pregato con tutto il cuore che mi chiamasse....Gli ho dato il tempo per riflettere.
Ero certa che avrebbe concluso che gli mancavamo da impazzire.
Eh sì, cari lettori, ha telefonato per davvero.
Il giovedì successivo....Per spiegarmi che aveva preso un abbaglio a pensare di poter stare con noi, in quanto, mio figlio, a volte, faceva i capricci e lui non aveva apprezzato questo aspetto del baby-birbone ( CA**O!!!!! Ha ragione!!!! I bambini di 4 anni devono frequentare la Sorbona e, nel tempo libero, leggere_silenziosamente_Kafka!).
Ho riattaccato! Quando è troppo è troppo!
Sono un essere umano anch'io e, se qualcuno "osa toccare" il mio tesoro, divento addirittura un licantropo.
Ho anche cancellato i suoi numeri per non incorrere in tentazioni ma, soprattutto, per mantenere un briciolo di dignità!
Sì perché io sono una di quelle donne che, se prendono un bel gancio destro dall'amato-bene (con conseguente frattura del setto nasale), si rialzano tamponando l'emorragia ed esclamano: "Perdindirindina tesoro....che botta! La mano ti fa male?"
Giuro! Sono intelligente e non mi faccio mettere i piedi in testa facilmente.
Ma, nei fatti di cuore, devo avere qualche problemino*!
La questione X, comunque, era chiusa definitivamente.
Ancora tre maledettissimi giorni ed il soggiorno termale si sarebbe concluso.
Una volta ritornata alla normalità non mi sarei nemmeno piu' ricordata la sua faccia "COMEILCULO".
Già.....tre giorni, però, possono essere molto lunghi......
*in tre anni non posso dire di aver risolto i miei problemi sentimentali ma posso senz'altro asserire che l'affermazione da me sottolineata non vale più. Infatti sono diventata una iena.
VERBA VOLANT (24a puntata)
Mio figlio ha un tempismo invidiabile.
Quando io mi addormento, lui si sveglia!
So che non è educativo, ma l'ho spedito a guardare i cartoni animati.
Alla domenica vanno avanti per tre ore e non sono nemmeno violenti.
Non prendetemi per un'egoista, ma volevo godermi ancora un pò il "MIO UOMO" prima che partisse.
E non prendetelo per egoista ma.....anche lui voleva godere un pò.
Per amore; solo per amore! E per farmi sentire utile, naturalmente!
L'approccio, non lo racconto nemmeno se me lo chiede Arnoldo( Mondadori Editore N.d.R.), per un motivo sopra gli altri.
Non sono Anais Nin e, di certe cose, ancora mi vergogno!
Dirò solamente che, quando ho finito con lui, si è messo a piangere come un vitellone nei pressi del mattatoio.
Basta con gli applausi! Avete preso un abbaglio....La mia tecnica amatoria non ha fatto mai commuovere nessuno!
Come? No; non l'ho morsicato.
Sta a vedere che, adesso, mi metto ad evirare i maschi per attaccare i piselli nel mio diario segreto, in ricordo dei bei tempi!
Ho già spiegato in precedenza che X è un uomo molto sensibile.
Ecco la ragione dei suoi fiumi di lacrime!
Era emozionato e turbato al tempo stesso dal calore che lo aveva avvolto nel momento stesso in cui era entrato a far parte delle nostre esistenze.
Il mio meraviglioso bambino, i suoi disegni, quell'incredibile fame d'affetto....
La mia forza, la voglia di lottare che animava ogni mio gesto, quel corpo tanto morbido ed eccitante......
Cosa avrebbe potuto desiderare di più?
E, cosa avrebbe potuto darci in cambio di tutto ciò che gli avevamo donato senza riserve?
Frugando nel fondo del suo immenso cuore, ha trovato in pochi secondi la risposta al quesito che lo lacerava.
"Me ne vado perchè non vi merito! Mi sento oppresso e.....oh, non dire nulla altrimenti mi rimetto a piangere."
Chissà che reazione avrebbe avuto se, invece di parlare, gli avessi estratto tutti e 32 i denti con un colpo di cric?!....
I miei amici piu' intimi mi hanno soprannominata Candy Candy (non a caso) per il fatto che, io non ho frequentato la scuola professionale con l'intento di diventare un'infermiera.
Io gia' ero una crocerossina nell'utero di mia madre!
Sorridendogli soavemente, l'ho aiutato a riempire la valigia.
" Tesoro, non preoccuparti! Tu devi trovare una bella ragazza che non abbia problemi, che non turbi la tua serenità, che ti doni la felicità che meriti. Non sto soffrendo. Pensa a te. Qui andrà tutto bene. Ah, dimenticavo.......chiamami quando sarai finalmente arrivato a casa. Non voglio stare in pena, sapendoti in autostrada, in mezzo al traffico assassino!"
E' andato via senza voltarsi indietro. Soffriva troppo!
Io, dal canto mio, ho raggiunto l'apice del dolore verso sera.
Certo, la congiuntivite ha fatto la sua parte, ma anche le 7 ore consecutive di guaiti hanno contribuito a farmi scambiare (per dimensioni facciali e melodia) da un gruppo di allegri turisti, per...una zampogna stilizzata.
Ci tengo a fare una precisazione.
Io non sono cattiva, non amo portare rancore ed ho fatto dell'onestà una delle mie principali caratteristiche.
In questo momento, ad esempio, ho il terrore che qualcuno possa giudicare in maniera affrettata quel povero ragazzo.
Ma lo sapete che ha fatto per me? Per tranquillizzarmi e rendermi serena....
Mi ha telefonato per dirmi che era già steso sul divano, che nella sua taverna c'era un bel frescolino e che aveva noleggiato 4 dvd per rilassarsi un pò.
Prima di riattaccare mi ha persino augurato buona fortuna.
Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!
(continua)
lunedì, dicembre 05, 2005
INSOMNIA (23a puntata)
Sarà stata la maledetta brandina 150x35, oppure la frustrazione che mi attanagliava lo stomaco al pensiero che, invece di fare l' "amazzone", me ne stavo aggrappata ad un materassino inconsistente come un bradipo al proprio ramo......fatto sta, che non ho chiuso occhio!
Non c'è niente di peggio del silenzio di una notte infinita.....si pensa pure l'impensabile!
Qualcuno mi deve aver consigliato di contare le pecore in questi casi, ma io ho i miei metodi per prendere sonno.
Faccio delle liste. Da sempre.
E' una specie di psicosi.
Che so...a novembre scrivo nel dettaglio ciò che porterò in vacanza ad agosto. A maggio butto giù l'elenco della spesa per la cena della vigilia di Natale. Cose così!
In quell'occasione, essendo a pochi metri dall'uomo dei sogni (il quale ronfava a gambe larghe sul due piazze che gli avevo ceduto per il lieto evento),ho deciso di elencare mentalmente TUTTOQUELLOCHEMIINQUIETADIQUESTOLOSCOFIGURO.
1_ Un giorno gli chiedo di descriversi in 6 parole e lui mi dice CIO'LAFACCIACOMEILCULO!
Chissà perché?!
Probabilmente perché si vergogna tanto ad elencare i suoi innumerevoli pregi!
(+50 punti. Io adoro i modesti!).
2_Parliamo al telefono ed affermo che è proprio dura tirare su un figlio e pagare l'affitto con meno di 1000 euro al mese. Dopo 5 minuti, allegramente, cinguetta che non si riesce proprio a trovare in giro un paio di scarpe per meno di 200 euro...e lui ne ha una scarpiera piena ma ne è molto "goloso"( ma porc**)!
Poveretto, mica è colpa sua.
Il fatto è che abita coi suoi e certe problematiche non lo sfiorano.
(+35 punti. Io adoro gli ingenui!).
3_Quando mi ha detto HOCAPITO!STAREMOINSIEMEPERSEMPRE, ho abboccato come una carpa.
E lui si è dato alla macchia.
Però poi è tornato dicendo HOCAPITO!STAREMOINSIEMEPERSEMPRE.
Potrebbe sembrare un segno di indecisione invece sono convinta che sia la chiara dimostrazione che lui sa cio' che vuole (+100 punti. Io adoro quelli tutti d'un pezzo).
4_Si parlava di ferie estive ed io gli ho spiegato che è da cinque anni che non le faccio...
Ma non è un problema!
Tanto lavoro solo 60 ore alla settimana!
"Non mi parlare di vacanze! Non so che fare quest'anno....Ne ho due palle di andare nel solito megahotel di Formentera a prendere il sole, bere l'aperitivo con gli amici e ballare fino all'alba".
Caro! Magari vuol venire con me a fare il cameriere tutta l'estate in un fast-food.
(+540 punti. Io adoro quelli che vogliono condividere tutto con la propria compagna).
5_Con autorità, spiego al tenero frugolo che le palline alle macchinette costano 1 euro cadauna (cioè tanti soldini), quindi ne possiamo prendere solo una ogni tanto.
Premio Mensa ( Mensa è il club dei geni N.d.R.), udito ciò ,è andato a cambiare una banconota da 20 e mi ha invaso l'appartamento di sferette di gomma facendomi fare la figura della cretina,specialmente quando sono caduta pestando quella col teschio dentro (Niente paura! I femori sono rimasti integri!).
Avrei potuto arrabbiarmi ma ho pensato che era molto positivo che prendesse delle iniziative ed interagisse allegramente col pupo.
(+21 punti. Io adoro gli spontanei).
6_Tanto per rendere l'idea ai miei appassionati lettori, ora, sto digitando con i piedi sollevati.
No! Non ho le caviglie gonfie!
E' solo che mi fa un po' schifo quando gli scarafaggi scalano i miei alluci.
Giuro che questo appartamento è quanto di piu' decoroso mi sia potuta permettere.
Lui l'ha visto ed ha preso parte al mio dolore, alla mia preoccupazione di far crescere un figlio in una stamberga.
Poi, tanto per tagliare l'aria, mi ha raccontato che i suoi pagano 10 milioni all'anno per un posto barca in una località non troppo in.
E stanno letteralmente impazzendo per comprare una bella casa in Sardegna (ma, trovarne una abbastanza grande e vicina al mare!).
Sarebbe un affarone perchè là, la boa, costa solamente 2 milioni e col resto ci pagano le tratte aeree.
Ma sai che aria buona e che mare puro da quelle parti!
(+3000 punti. Io adoro quelli che si preoccupano per la salute dei propri congiunti).
Alle cinque del mattino mi si chiudevano finalmente gli occhi, ma mi sono comunque sforzata di trarre le mie conclusioni.
E mi son detta:
"Uno così, cos'è? Un cretino? Un emerito imbecille? Uno col cervello composto da due neuroni?
NOOOOOOOOOOO!!!!!
Uno così è una piccola creatura ingenua e dolcissima.
Un trottolino amoroso (questa la deve aver inventata qualcun altro....dudududadada....) di 190 cm da svezzare e da proteggere dalle brutture della vita.
L'uomo che attendevo da sempre.
Quello che avrebbe saputo trasmettere i giusti valori a mio figlio.
Poi, mi sono addormentata.
_7500 i punti banana guadagnati per l'ottima scelta (+150 sms gratis in caso di convolo a giuste nozze)
MASSIMA DEL GIORNO: La ragione nulla puo' di fronte alle ragioni del cuore.
(continua)
SOLO ASINI FINORA… (22a puntata) (continua)
Profumo, doccia, capelli, pulizia casa, trucco no, perché con la congiuntivite non si può, "piccino fai il bravo. Giuramelo. Giuramelo. Giuramelo."
Gnocchetti trentini, fagioli e carne salà.
"Oddio, come mi batte il cuore!" Mancano solo due ore.
"Sono tutta gonfia ed ho la febbre. No, non mi faccio vedere così. Invece sì. Tanto mi ama...tie'...brutta sfiga...pussa via!"
3...2...1....DRRRRIIIINNNNNNN "Sono arrivato bimba".
Lui, il signor X, ha varcato la soglia col suo borsone griffato, la scarpa tecnologica, il capello perfettamente acconciato ed un regalone per il frutto del mio peccato che, se mi dava i soldi, ci facevo la spesa per 10 giorni.
Che emozione!
Non sono una che si lascia andare facilmente perché, di fregature, ne ho collezionate a sufficienza.
Ma non si può comandare al proprio cuore di decelerare i battiti!
Aveva lo sguardo di uno che ti adora...
Definirei quella che è seguita, una giornata davvero indimenticabile...
NEL SENSO CHE E'STATA UNA GIORNATA VERAMENTE DI MERDA (scusate la licenza poetica, ma volevo rendere l'idea).
Il mio scarrafone ha ritenuto che fosse arrivato il momento di effettuare una serie di verifiche personali ed ha estratto dal suo cilindro magico un repertorio strabiliante.
Piccolo Silvan!
"Mamma, ma vuoi più bene a me o ad X?/ ueeeeeeeee (nel senso che si lasciava andare ad immotivati ed irritanti pianti isterici) / X, il tuo regalo non mi piace. Mio papà me ne avrebbe comprato uno più bello (un giorno,forse, gli confesserò che suo padre non gli compra nemmeno il pane) / Cosa credi, tu non sei mica il capo! / Mamma....è arrabbiato con me X? Ti prego non farlo andare via.... / Fallo dormire con me questa notte / Quando me la fate una sorellina?..."
Alle 21.30 mio figlio era a letto ed io ero dimagrita di circa 3 chili.
Mi sentivo un frammento di sterco per aver sottoposto un bimbo innocente a tali pressioni.
Volevo scusarmi con X per il comportamento inadeguato tenuto dal piccolo.
Volevo, soprattutto, scavarmi una buca e ficcarmici dentro una volta per tutte.
Ma il grande uomo ha preso la situazione in mano.
Era stato davvero bene, capiva perfettamente il disagio del frugoletto
(anche quando gli ha preso di mano il giocattolo che gli aveva regalato fingendo di ripartire e gettando nella disperazione piu' nera il mio bambino?)
,non aveva affatto cambiato opinione, non voleva fuggire ed io non avrei dovuto preoccuparmi tanto.
CHE SCIOCCHINA!!!!!
A me, francamente .era sembrato che il suo self control stesse per andare a puttane (comprensibile) in diverse occasioni.
E poi, ero oppressa dal sentore che quella sera, in quella casa, di bambini ce ne fossero 2 (sciocche proiezioni dei timori piu' reconditi).Mahh!!!!
Diciamo che nelle ore a seguire non ho avuto molto tempo per riflettere in quanto...
"Piccola non lo so cos'è...sarà quell'occhietto un po' chiuso, ma mi fai girare la testa come non mai".
Sono infermiera, io!
E mi sono sentita in dovere di soccorrerlo.
Respirazione bocca a bocca e tutto il resto...
domenica, dicembre 04, 2005
Lei ha le gambe malate. Barcolla mentre incede lentamente. Eppure vorrebbe correre incontro all’azzurro sfacciato di questo cielo d’inverno. Afferrare poche cose. La sciarpa rossa e la borsa vuota. E fare strada alla speranza, prendendo a calci le foglie secche che nascondono la via. Vorrebbe tutto e lo vorrebbe subito. Ma tutto è lontano e lei ha le gambe malate. Dovrà imparare a pregare in una lingua che non conosce, per comprendere finalmente il mistero del melo, che sfida ghiaccio e vento ai piedi della montagna. A credere anche in quello che non può stringere fra le dita. Dovrà aspettare che crescano i fiori, fuori. Ed annaffiare la terra, nutrirsi l’anima. Lei ha le gambe malate e non si ricorda nemmeno come si cammina. Ma sa sorridere. Ancora. Comincerà così a costruire il resto della sua vita. Con gesti discreti. E passi piccoli, misurati.
sabato, dicembre 03, 2005
PENSIERINNOCENTI
"Mamminaaaaa..."
"Che c'è?"
"Cosa vuol dire coscienza?"
"Uhmmm, beh, vedi...la cosciènza è quella cosa che, quando stai per sbagliare, ti bisbiglia nella testa che è meglio comportarsi in maniera diversa, in modo da non fare errori."
"Allora la coscienza è una cosa importantissima!?!"
"Sì, è una fra le cose più importanti per una persona."
"Ho capito e mi dispiace tantissimo, mammina!"
"Per che cosa ti dispiace?"
"Perchè tu, con tutti i guai che CI combini, mi sa proprio che non ce l'hai!"
"..."
(un sorriso. a tutti quanti.)
venerdì, dicembre 02, 2005
SESSO? NO…ROSEMARY ALTEA (21a puntata)
Avevo semplicemente desiderato di poter leggere qualche testo esoterico per trovare una ragione alla mia Jella.
Insomma, ho volato basso!
Non è che prima di partire sono andata a comprarmi i preservativi...Sesso?...
Non ce l'avevo nemmeno per i tacchi delle scarpe.
Una brava e casta mammina in villeggiatura.
Niente progetti (speranze) di tromba (e non mi riferisco allo strumento musicale) od affini.
Però, un pò di pietà di me, me l'aspettavo proprio.
Infondo al tunnel...la luce!! Seeee....la vede solo la Rosemary.
Una povera crista va a letto col mal di testa, presumibilmente per l'emozione di aver risentito il ganzo di turno, poi si risveglia e...basta. Finito. Con un Aulin. Stop.
Trattandosi della vecchia dEb, le cose sono andate un filino diversamente.
Martedì 3/06/2003. Ore 7.30. Sveglia.
Un pensiero su tutti...da chi farmi accompagnare alla rianimazione piu' vicina!
32 gradi la temperatura esterna contro i quasi 40 che caratterizzavano quella interna.
La mia, chiaramente!
Un'otite che, ad aver avuto una cassa dello stereo appiccicata all'orecchio, mi sarei sentita piu' a mio agio. PUM,PUM,PUM! Altro? Sì! Anche una bella congiuntivite bilaterale.
Ma di quelle virali, che ci mettono venti giorni a guarire.
Meno male che sono infermiera (pure un pò impicciona) e conosco un dottore anche a Trento...nel momento in cui mi ha vista si è messo a ghignare.
Quando si dice la professionalità!
Come dargli torto, però!
Sembravo una rana toro in jeans ed occhiali fume'.
Mi ha prescritto riposo assoluto. E' vero! In certi casi è di rigore mettersi a letto e farsi coccolare un po' dai propri cari.
Solo che il mio unico caro ha 4 anni e, le coccole, le vuole lui!
E' stato tremendo arrancare sino allo stabilimento termale due volte al dì, desiderando solo un palo da flebo al quale appoggiarsi.
Poi, il sabato successivo, sarebbe arrivato l'uomo che mi faceva battere il cuore....Siamo sinceri.
Non è bello pesare 47 chili per un metro e sessanta ed avere una faccia come un televisore 14 pollici.
Come l'avrebbe presa? Mah?
Inoltre niente più terapie termali. Capirai...chi se ne frega?!
IO!!! Le avevo appena pagate.
Niente sole. Niente lettura. Poco male!
Tanto di lì a poco l'amore avrebbe trionfato....
E poi lui ha detto che: "NON IMPORTA COME SEI TANTO PER ME RESTI BELLISSIMA..."
Che maschio! Mi sono sentita in una botte di ferro!
(continua)
giovedì, dicembre 01, 2005
UN FULMINE SI E’ABBATTUTO TRA I MIEI RAMI (20a puntata)
Con la stessa espressione di Jovannotti quando cantava "Gimme5" e l'entusiasmo autentico e spontaneo della Mondaini durante le interpretazioni di "Sbirulino", ho fatto fronte al nuovo giorno che avrebbe coinciso con un nuovo inizio (spiritualmente parlando).
Visita per me e per P.J. dal medico delle Terme (non prima di essermi sciroppata due ore di coda per prendermi il numero, in compagnia di una suora zelante che, nonostante si stesse spellando completamente, aveva ancora il fiato e la voglia di dispensarmi consigli e massime filosofiche sulla relatività dell'essere felici_ Ad onor del vero, ci ha pure regalato un rosario in plastica fluorescente).
Bagno per due nel vascone di acqua miracolosa.
Cazziatone da caserma da parte di una grassa bagnina che non voleva permetterci di uscire coi capelli ancora bagnati (insomma, per mille balene, ho quasi trent'anni e fuori ci sono 40 gradi all'ombra.....)
E, dulcis in fundo (IL DOLCE STA IN FONDO ALLA BOTTIGLIA MA SOPRA QUANT’E’ AMARO!!!), inalazioni di getti di vapore ustionanti.
Mi aspettavo anche un clisterone da 3 litri...
Purtroppo quella pratica non è contemplata presso il centro benessere al quale mi ero affidata io. Che disdetta!
Pensate a cosa avreste provato se aveste pagato un sacco di soldi per farvi torturare.
Io, ho odiato profondamente tutti quelli che mi hanno consigliato..."Visto che sei là per il piccino, curati anche tu...Sei così giù!"
E poi, improvvisamente, mi sentivo un po' maluccio...cof, cof.....forse i capelli me li dovevo asciugare davvero!
Il pensiero che aleggiava nella mia mente nel tardo meriggio di quel lunedì di festa Nazionale era:
"PRIMA O POI ARRIVA SERA".
Ed è arrivata veramente, anche se sono sfortunata ed i miei desideri non si avverano quasi mai!
Che qualcuno indovini cosa ho fatto dopo aver messo a letto la creatura?!
Potevo leggere o guardare la tv; invece no!
Altrimenti non avrei avuto nulla da scrivere ora.
La Madre Teresa che è in me ha preso il sopravvento ed ho chiamato X per scusarmi di essere stata un po' secca quando lui mi ha mandata al diavolo (ho anch'io i miei difetti).
Gli ho fatto sapere di non avercela con lui.
Come avrei potuto? CLIC....
....DRRRRRRIIINNNNNN...mi ha richiamata.
Telefonata fiume.
Si era sbagliato, ma non aveva il coraggio di chiamarmi lui.
Credeva di non averne il diritto. Che uomo sensibile!
Mi amava davvero ed il piccino gli mancava quanto me.
"Aspettami, sabato arrivo da voi!"
"Ma sei sicuro?"
"Questa volta sì"
"Vedremo!"
"Mi sento sotto esame ma lo supererò..." CLIC.
STAVOLTANONMIDEVOILLUDEREODENTUSIASMARE !
Detto questo, ho raggiunto la camera da letto piroettando come la migliore Carla Fracci (sì, ma nella morte del cigno!) al ritmo di "Brazil,perepepepepe..."_canzoncina dai toni sommessi, in uso presso ogni veglione di Capodanno che si rispetti_che il mio archivio mentale ha rispolverato in 2 nanosecondi per l'occasione.
Non sarebbe stata una poi così brutta vacanza.
Però, che mal di testa.....
(continua)
IL PREMIO (19a puntata)
Credo di avere un angelo custode...deve aver pensato che, dopo la fatica del carico-bagagli, ed il terribile smacco di essermi ritrovata ancora zitella...oppsss...single, un premio me lo meritavo proprio.
Infatti, il tragitto Verona-Comano (110 chilometri, per l'esattezza) è durato 5 ore e mezza.
Ma che ragazza fortunata sono!!!!
Non mi dilungherò nei particolari.
Arrivata, accaldata, fracassata da estenuanti filastrocche su audiocassetta, stupita di quanto fosse orrendo ciò che mi stava accadendo, di quanto la realtà riesca a superare l'immaginazione più fervida....ho dormito un paio d'ore abbracciata al mio pupetto.
Così; per il puro piacere di perdere conoscenza per un pò!
Domenica 1 giugno: ricorderò a lungo questa data!
Per la struggente passeggiata al Parco Termale, in mezzo ad un'orda di "happies families"e per la desolante pizzeria con patio fronte-statale dove, oltre ad aver consumato il primo indegno pasto di una lunga serie, ho stretto un'interessante conoscenza.
Non una sola persona, ma un'intera famiglia!
Marito, moglie incinta e bambina piccola ed isterica. Molisani. Invadenti.
I quali, dandomi rigorosamente del voi, mi hanno imposto di spiegar loro per quale motivo non ci fosse un marito/fidanzato/compagno accanto a me.
"SONO SINGLE"
"Come ci dispiace".
Manco avessi affermato di avere solo un mese di vita.....
" Signo', trasferitevi in Molise. Là, gli uomini, le donne se le prendono pure se hanno i figli bell'e fatti. E pure se tengono qualche lieve difetto fisico..."
Che culo! Posso permettermi anche una gamba di legno senza intaccare la mia appetibilità!
Udito cio', ho salutato educatamente (sempre per il fatto che signori si nasce...), ho pagato,ho attraversato la strada( previo controllo a destra et a sinistra....NON MI FACCIO INVESTIRE A COMANO, IO!), sono entrata in casa, ho "allettato" mio figlio e....ho trascorso almeno 20 minuti a decidere se fosse il caso di piangere o ridere....
(continua)
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