mercoledì, maggio 28, 2008
Stamattina ero a lavoro e la maestra di mio figlio mi ha telefonato perchè si è fatto male. Ho stimbrato il cartellino e mi sono precipitata a scuola nonostante mi avessero detto che non era nulla di grave. Ho imprecato alla vista di ogni semaforo rosso,di ogni fottuto pedone prepotente che attraversava senza nemmeno guardarsi intorno. Ho imprecato fumando nervosamente l'ennesima sigaretta. Poi sono arrivata. Mio figlio mi ha sorriso, indicandomi col dito un piccolo bernoccolo vicino alla tempia. La maestra lo ha invitato ad allontanarsi per raccogliere le proprie cose, poi, quando siamo rimaste sole, mi ha messo una mano sulla spalla e mi ha chiesto se ci fosse qualche cosa che non va. L'ho abbracciata e sono scoppiata a piangere. Lei mi ha accarezzato i capelli ed ha ascoltato in silenzio i miei singhiozzi. Mi sono aggrappata ai suoi fianchi, ho affondato la faccia sulla sua spalla. Sapeva di buono. E per la prima volta, da quando sono pecipitata in questo incubo, mi sono sentita meno sola. Chissà se avrò mai il coraggio di dirle grazie.
lunedì, maggio 19, 2008
IL DOLORE Lo credevo nero come il mio gatto, acuto come il rumore del gesso che si spezza mentre scrivi una risposta alla lavagna, impetuoso come certi temporali in riva al mare, improvviso come un pugno dritto nello stomaco.
Sbagliavo.
E'diverso. Ma come, non so dire.
sabato, maggio 03, 2008
YOU ARE SO BEAUTIFUL You are so beautiful (Joe Cocker)
To me
You are so beautiful
To me
Can't you see
You're everything I hoped for
You're everything I need
You are so beautiful
To me
lo_struzzo_nero in Da domani, antibioti...
aldiladellospecchio in 22Se solo potessi ti...
liberadivolare in Da domani, antibioti...
anima in Da domani, antibioti...
ISO9660 in 22Se solo potessi ti...


