mercoledì, ottobre 29, 2008
PIOVE Oggi è il compleanno del mio uomo, ma lui è lontano. Mio figlio mi ha baciata, questa mattina, prima di andare. E mi ha sorriso. Erano le sei e cinquanta ed alla radio passavano James Blunt. La gattina cresce ed ha scambiato le mie tende arancioni per un dondolo. A lavoro, dopo aver fatto il mio dovere, mi sono presa una pausa ed ho giocato con la mia caposala. Ci intendiamo adesso. Finalmente. Stasera non ho fatto la doccia perchè non c'è acqua calda ed io, a fine ottobre, di gelarmi le chiappe, non ho proprio voglia. Fra poco andrò a letto. Prima di addormentarmi penserò un pò al mio splendido vestito rosa, a come bucare le conchiglie che ho comprato al vivaio, allo sguardo assente di mia nonna. Fuori piove.
martedì, ottobre 14, 2008
GRACIAS A LA VIDA "Sto morendo" disse un giorno, quando gesti e pensieri le appartenevano ancora. Le sue parole parevano un soffio e le pronunciò sottovoce, stringendo fra le dita il copriletto bianco dell'ospedale. Scelse di dirlo a lei, semplicemente perchè lei c'era quando si sentì pronta a parlare. "Sto morendo" le disse quel giorno. Lei non rispose. Ma capì d'averla sempre amata. E la sentì, improvvisamente, viva. Si sentì, finalmente, viva.
venerdì, ottobre 10, 2008
La Segretaria, rivolta al nutrito pubblico di sanitari che la sta ascoltando, dice: " Io, per ora, questo lavoro, lo terrei in stend-baik." Loro fingono indifferenza. Rimangono, comunque, composti. Ma non proferiscono parola. Io rido. Ma piano. Più dentro che fuori. Il silenzio viene interrotto dalla sua Collega che la spalleggia affermando che è d'accordo e che, da quel preciso istante, lei si metterà in bai-pass. Io divento violafioredicampo (esattamente la tonalità che, quest'inverno, non potrà mancare nel glamour guardaroba delle sgallettate di tutt'Italia) nel tentativo di contenere la mia ilarità. Ma. Fallisco. E rido. Forte. Non riuscendo a smettere nemmeno quando ho gli sguardi di tutti puntati addosso (due paia dei quali, son certa, con espressione interrogativa).
sabato, ottobre 04, 2008
Ho capito che mio figlio non potrà mai diventare un uomo se, ad avere la presunzione di insegnargli a stare al mondo, è una bambina fragile e capricciosa. Ora sto provando ad educarmi con rigore. Forse non è impossibile cambiare. Però è doloroso. Questo sì.
lo_struzzo_nero in Da domani, antibioti...
aldiladellospecchio in 22Se solo potessi ti...
liberadivolare in Da domani, antibioti...
anima in Da domani, antibioti...
ISO9660 in 22Se solo potessi ti...


