venerdì, maggio 29, 2009
UN ALTRO ADDIO Se penso a questi ultimi mesi, mi viene in mente la fatica di percorrere più di cinquanta chilometri per fare la barba a mio nonno. Un obbligo odioso, un gesto ormai automatico. Un peso. Che mi ricordava tutto il dolore, il senso d'impotenza e di inadeguatezza provati durante la malattia di mia nonna. Questa mattina l'ho fatta di nuovo. La barba a mio nonno, intendo. Usando la sua schiuma preferita ed il suo rasoio migliore. Con movimenti lenti e misurati. E' stato il mio ultimo, piccolo, gesto d'amore per lui. Ciao, nonno.
mercoledì, maggio 27, 2009
ANESTESIE Mio nonno sta morendo. Male. Perchè non è pronto, e si oppone. Da oggi la morfina lo ha fatto tacere, credo per sempre. Respira appena, con la pelle trasparente che si fa un poco blu. Anch'io non sono pronta a soffrire di nuovo. E mi oppongo, brandendo con rabbia una penna. Per scrivere stupidi indirizzi su buste rigorosamente color avorio.
domenica, maggio 24, 2009
In qualità di Dipendente Pubblica in servizio presso l'Azienda Ospedaliera della mia città con contratto a tempo pieno ed indeterminato, mi sento in dovere di ringraziare l'Onorevole Brunetta che ha dimostrato all'Italia intera che, per meritare davvero lo stipendio ricavato dalle tasse dei cittadini, un modo c'è!
venerdì, maggio 22, 2009
IO CE L'HO L'Amorite è una malattia infettiva, altamente contagiosa, provocata da un Virus non ancora identificato. Dopo un'incubazione che può variare dal minuto a molti anni, la patologia esordisce con secchezza delle fauci, sudorazione profusa alle estremità, tachicardia. L'Amorite è, in genere, una malattia benigna che, nei bambini, guarisce nel giro di poco tempo non producendo, però, alcuna immunità. Assai più aggressiva negli adolescenti e negli adulti, nei quali tende a cronicizzare, conferendo al paziente un espressione ebete, detta anche Facies Amorata.
domenica, maggio 17, 2009
LONDRA Londra ci ha accolti col sorriso. E noi abbiamo sorriso ad ogni singola persona che abbiamo incontrato. Come a dire, siamo felici. Siamo felici perchè è il nostro primo vero viaggio insieme. Credo che ci tornerà un giorno. E, forse, passeggiando per Portobello Road, rammenterà la nostra piccola avventura. Anch'io ci tornerò. Ho un appuntamento col Tate, che ho trascurato di visitare, in favore dello Zoo. Ma immagino che nessun quadro mi catturerà il cuore come la sua espressione stupita di fronte ad un gigantesco e spaventosissimo T.Rex di plastica.
lunedì, maggio 11, 2009
VADO... ...E TORNO.
giovedì, maggio 07, 2009
eCCO PERCHé Domenica scorsa, una gatta che ho trovato qualche tempo fa, ha partorito. Non aveva latte, così abbiamo tentato di nutrire i piccoli con la siringa. Nonostante l'impegno che ci abbiamo messo, lunedì notte tre dei quattro cuccioli sono morti. Ne è rimasto uno di cui si è preso cura il mio uomo mentre ero a lavoro. Durante una delle telefonate che sono intercorse tra noi gli ho suggerito di mettergli accanto uno dei pelouche di mio figlio, per farlo sentire meno solo. Quando sono tornata a casa, il micio era morto da pochi minuti. Nella cuccia, vicino a lui, era adagiato un micetto di stoffa rosso e bianco. Non un orsacchiotto, una tartaruga od una papera. Un micetto giocattolo che, son certa, stava pressocchè sul fondo di una cesta grande e colma. Ed ho capito perchè non nutro dubbi circa il fatto che Andrea sia l'uomo col quale voglio condividere il resto della mia vita.
lo_struzzo_nero in Da domani, antibioti...
aldiladellospecchio in 22Se solo potessi ti...
liberadivolare in Da domani, antibioti...
anima in Da domani, antibioti...
ISO9660 in 22Se solo potessi ti...


